Congresso

Report sezione Trieste

Assemblea 18 gennaio 2013

REPORT TRIESTE

La sezione si è riunita il 18/1/13 in vista del prossimo congresso, dove sarà presente un nostro delegato. 

1. Ci siamo espressi favorevolmente circa le modifiche statutarie che saranno discusse al congresso (numero deleghe e collegio dei probiviri).

2. In merito allo sviluppo di AREA portiamo la nostra esperienza positiva: la prima assemblea distrettuale è stata molto partecipata, prevalentemente da colleghi non iscritti alle correnti. Tutti hanno apprezzato questa nuova occasione di incontro, confronto, discussione ed elaborazione di iniziative.

Nessuno si è detto favorevole all’assorbimento o superamento di Md in AREA, intendendo questa per un luogo diverso, di libera aggregazione, con una struttura organizzativa elementare, basata solo sull’impegno e la condivisione di valori comuni di base, riassumibili nello spirito di servizio a garanzia dei diritti di tutti. Nell’ottobre scorso AREA ha organizzato – in collaborazione con l’ASGI e l’ordine degli avvocati – un seminario sui RIFUGIATI che è stato molto apprezzato dagli operatori del distretto. Sul contributo ad AREA nel nostro distretto l’intesa con il locale MOVIMENTO PER LA GIUSTIZIA è stata piena.

Auspichiamo, però, al più presto la indicazione, da parte della prossima assemblea di AREA che si terrà a fine primavera, di un referente, in modo che il gruppo non viva solo sulla spinta dei rappresentanti locali delle sue correnti fondatrici. In sintonia con tutta l’assemblea di AREA abbiamo indicato Lorenzo Miazzi come referente per il Nord.

 

Leonardo Tamborini - segretario sezione di Trieste

(18 gennaio 2013)

18 gennaio 2013
Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

di MEDEL - Magistrats Européens pur la Démocratie et les Libertés
Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.