Diretta

XIX Congresso Nazionale di Md

La diretta della prima giornata

20.00 Si conclude il primo giorno di lavori

19.52 Maurizio Carbone (segretario Anm): l'intervento integrale è scaricabile qui

19.49 Loveri (Udgp): "Ci rammarichiamo per la mancanza dell'approvazione del reato di tortura"

19:42 Loveri (Udgp): "Sottolineiamo la necessità di riformare con urgenza la magistratura di pace"

19.33 Russo Spena: "In Italia assistiamo a un appannamento dell'habeas corpus"

19.31 Russo Spena: "Va ricostruito uno spazio pubblico dentro la crisi del costituzionalismo democratico"

19.27 Matera (Unicost): Rivendichiamo la totale libertà di associazione dei magistrati

19.25 Matera (Unicost): Ribadiamo la totale contrarietà al rientro in servizio dei magistrati dopo la loro candidatura in ambiti politici

19.22 Matera (Unicost): Invochiamo da tempo un razionale intervento sui magistrati che entrano in politica

19.19 Orlando: "Contrastare il populismo in ogni campo è la sfida più impegnativa che abbiamo di fronte"

19.17 Orlando: "Consideriamo il reato di immigrazione clandestina un abominio, prodotto dal populismo dilagante"

19.12 Orlando: "C'è il rischio che per la riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie si arrivi a una proroga generalizzata che nel nostro Paese si sa cosa implica"

19.11 Orlando: "Il mancato funzionamento civile ha un impatto che dovrebbe essere misurato di più"

19.10 Orlando: "La giurisdizione è stata più spesso strangolata per via amministrativa di quanto si sia riusciti a fare per via legislativa"

19.06 Orlando: "Ci sono emergenze della giurisdizione con cui dovrà fare i conti chi si troverà a governare"

19.01 Orlando: "O si esce dalla crisi del senso dell'uguaglianza o si rischia di creare nuove diseguaglianze"

18.59 Ciani: "E' necessario che l'Associazione Nazionale Magistrati si possa fare interprete di un nuovo modello di magistrato"

18.55 Ciani: "E' necessaria un'interpretazione rigorosa nell'applicazione delle esigenze cautelari anche da parte nostra. Sarebbe necessario introdurre ulteriori tipologie di sanzioni nel nostro sistema penale"

18.54 Ciani: "Bisogna considerare i diritti dei detenuti, come giustamente indicato dalla sentenza della Cedu. Questo ci porterà dei problemi anche a livello di cooperazione internazionale, come nei casi di estradizione"

18.39 Angeletti: "La vostra è un'associazione che ha un grande pregio: ha riflettuto su quali sono le conseguenze dell'applicazione della legge nella società. Ecco perché ho scelto di intervenire a questo Congresso"

18.35 Angeletti: "Dobbiamo ridisegnare il rapporto tra le relazioni industriali e i diritti di chi lavora. Assistiamo a un dumping dei diritti"

18.25 Angeletti: "Le risorse politiche in questo momento nel nostro Paese non sono sufficienti. Dobbiamo mettere in campo tutte le risorse perché questo Paese non esca disgregato da questo momento, a livello sociale e giurisdizionale. Ecco perché rispetto a 10 anni fa ritengo che l'amministrazione della giustizia abbia un ruolo fondamentale".

18.24 Prende la parola Luigi Angeletti

18.22 Morosini: "Resta un'esigenza esistenziale del magistrato democratico rifiutare una visione burocratica del nostro ruolo. Anche per questi due motivi abbiamo affrontato i nostri problemi interni cercando di coinvolgere le diverse anime del nostro gruppo. Posso dire da segretario generale che non si ricandida che abbiamo sempre provato a fare il meglio, con umiltà, serietà e passione civile"

18.20 Morosini: "Questa dirigenza pur con tanti limiti ha preso molto seriamente la sfida di Area. Non c'è l'obiettivo della fusione o di creare un nuovo gruppo associativo, ma quello della condivisione autentica di un percorso"

18.17 Morosini: "Area è una realtà, si tratta di un percorso molto avanzato su cui questa dirigenza si è spesa con molto impegno. Ci siamo resi conto che questa è la vera prospettiva, se vogliamo davvero dare delle risposte concrete e aumentare il numero di colleghi interessati alla qualità del servizio pubblico che rendiamo. Ci rendiamo conto che le difficoltà sono ancora tante, ma credo che dobbiamo smettere di mettere in discussione, dentro questo gruppo, approdi che abbiamo avviato da un decennio"

18.13 Morosini: "Abbiamo ancora tanti problemi nella nomina di tanti uffici. Abbiamo sempre più un problema di questione morale. Indagini in varie parti del paese hanno fatto emergere la disponibità di taluni colleghi al tentativo di far convergere interessi pubblici e privati. Dobbiamo avere la forza e il coraggio di saper intervenire sui nostri iscritti che violano il codice deontologico. Credo sarebbe importante approvare in questo Congresso l'introduzione del collegio dei probiviri"

18.10 Morosini: "Negli ultimi anni si sono riproposti nel circuito giudiziario modelli e valori che sono vecchi di 50 anni, come il carrierismo e l'individualismo. Si accredita un momento di magistrato molto proiettato sui suoi bisogni personali. L'Anm oggi è bersaglio di una contestazione strisciante al proprio interno, accusata di creare una casta di magistrati dedita a carriere parallele. Tutto questo può alimentare una disgregazione e una disaffezione molto pericolosi"

18.07 Morosini: "La lotta alla corruzione passa anche dalla formazione della magistratura e da un corretto allocamento delle risorse sul territorio nazionale. Depotenziare un pool che si occupa di reati contro la pubblica amministrazione in un determinato territorio, può significare scegliere di non combattere la corruzione"

18.05 Morosini: "Operando dalla giurisdizione ci rendiamo conto che la legge sulla corruzione è l'ennesima occasione mancata. E' stata carente in materia di prescrizione e di nuove figure di reato. Non abbiamo ancora tratto le dovute conseguenze dalla Convenzione di Strasburgo del 1999"

18.00 Morosini: "Questa crisi economica ha avuto un riflesso anche su altri terreni. Un tema fondamentale è quello del carcere. Da tempo la politica ha giocato una partita esclusivamente ideologica, in cui l'obiettivo unico è quello della neutralizzazione del soggetto pericoloso. Senza adeguamenti legislativi, comunque la coscienza del giudice non può restare a guardare. Come ha mostrato la circolare della Procura di Milano". 

17.59 Morosini: "I diritti sociali sono un costo o sono un valore? il rischio di restare senza lavoro fa accettare al lavoratore situazioni inaccettabili. I giudici sono spesso di fronte a scelte tragiche come nel caso Ilva: il lavoro contro la salute".

17.56 Morosini: "La carta Costituzionale deve essere comunque la nostra bussola. Ma ormai non si può non fare i conti con la Carta di Nizza, con l'orizzonte europeo. In tempo di crisi sono stati aggrediti i diritti e su questo dobbiamo affrontare alcune priorità assolute: il lavoro e il carcere"

17.52 Morosini: "Da segretario generale autosospeso dal 14 settembre 2012 devo una spiegazione sul motivo di questa mia relazione. E' una doverosa assunzione di responsabilità verso gli aderenti e i simpatizzanti del gruppo. Il Congresso è anche il momento per far emergere gli errori e le mancanze. Non voglio sottrarmi a questa responsabilità. In Italia ancora oggi il magistrato ha un osservatorio privilegiato sulla questione dei diritti.  Veniamo da anni che possiamo definire di democrazia autoritaria. Dal novembre 2011 abbiamo avuto il cosiddetto governo dei tecnici, salutato anche da una parte del mondo progressista in maniera positiva, che però in nome della necessità di far quadrare i conti ha portato a un ulteriore deperimento dei diritti fondamentali.

17.52 Prende la parola Piergiorgio Morosini

17.50 Il presidente di Md, Luigi Marini, dichiara aperto il XIX Congresso Nazionale di Md

17.31 L'intervento del Ministro della Giustizia Paola Severino, è spostato alle 9.30 di venerdì 1 febbraio

31 gennaio 2013
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(Il Manifesto, 7 agosto 2019)