L'intervento

Attacchi a magistrati

"Ritorna delegittimazione"

L’ avvio di una nuova stagione di delegittimazione della magistratura. 

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Qualche giorno fa il dileggio  delle magistrate  del tribunale civile di Milano, “Giudichesse femministe comuniste”,  qualche ora fa  l’aggressione ai giudici  milanesi ed al Pubblico Ministero Ilda Boccassini.

Leggo sul quotidiano on line La Repubblica “Dovrebbero andare sotto processo i giudici di Milano che sono mostruose macchine di diffamazione. La Boccassini dovrebbe andare sotto processo per aver impiegato risorse dello Stato su un'accusa inesistente", lo afferma Silvio Berlusconi a 'Omnibus' su La7 oggi  parlando del processo Ruby.

Una prospettazione distorta  della funzione della giurisdizione e del ruolo della  magistratura,  piegati alle esigenze della campagna elettorale da parte di chi è  portatore di un interesse personale in procedimenti civili o penali.

La magistratura non deve mai assuefarsi a un costume politico che rende  pratica quotidiana l'aggressione, l’insulto e il dileggio. 

E’ nostro dovere denunciare,  gli effetti di delegittimazione delle Istituzioni che tali  reiterate dichiarazioni determinano e nel contempo  assicurare i  cittadini che tutti i magistrati  continueranno  a svolgere il loro  lavoro   senza che critiche distorte ed aggressive e tentativi di intimidazione  possano distogliere dall'obiettivo di un indipendente esercizio della giurisdizione a tutela dei principi di terzietà voluti dalla Costituzione

Ezia Maccora

(15 gennaio 2013)


16 gennaio 2013
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