Verso elezioni

Assemblea Area Lazio

I candidati e il programma

ROMA - Si é svolta ieri pomeriggio l'Assemblea di Area nel Lazio. Nell'incontro é stato illustrato e discusso (IL DOCUMENTO) elaborato per gli uffici giudiziari del distretto (in allegato) e sono stati presentati i candidati Cecilia Pratesi, Valerio Savio e Nicola Di Grazia, indicati dalle due segreterie, per le elezioni del CDC che si svolgeranno dal 12 al 14 febbraio prossimi.

Possiamo essere molto soddisfatti della partecipazione dei colleghi, presenti circa in 50. Certamente l'attrattiva principale era rappresentata dall'aperitivo e dal carattere, anche conviviale, della riunione.

E' un dato, però, che si sono viste molte facce nuove. Vogliamo cogliere, in questo, il segno del lavoro che le due segreterie stanno svolgendo, con il metodo del coinvolgimento dei colleghi dal basso e con l'approccio alle condizioni negli uffici che non tralasci l'attenzione ai valori della nostra comune cultura.

In sintesi:

a) stiamo cercando di trovare nuove forme di comunicazione e incontro, che superino alcuni tradizionali rituali (ecco perché l'Assemblea in una libreria, anziché nelle solite tetre aule di PIazzale Clodio);

b) stiamo cercando di dare ad Area contenuti che guardino, sì, all'organizzazione, ma non come strumento per l'efficienza in sé, bensì quale mecccanismo di una migliore tutela dei diritti, soprattutto dei più deboli;

c) stiamo tentando di allargare la partecipazione ai molti colleghi i quali, magari, non sarebbero disposti ad indossare una casacca (così vivrebbero l'iscrizione o la militanza nei singoli gruppi), ma che hanno sensibilità e valori vicini o uguali ai nostri. Se, infatti, non li intercettiamo noi, finiranno inesorabilmente nelle mani di tutti coloro che propugnano un'idea di associazionismo meramente "sindacale" o, peggio, clientelare.

E' vero, come é stato ricordato in Assemblea, che le elezioni del 12, 13 e 14 febbraio saranno nazionali e che, quindi, il programma dovrà essere unico per tutti i distretti.

Non di meno, se é vero che Area deve costruire una partecipazione dal basso e partire dal coinvolgimento dei "territori", il documento elaborato, con l'aiuto di molti, dalle segreterie e dai candidati, é il punto di partenza di un'elaborazione che proseguirà e sarà sempre offerta alla dirigenza nazionale, con la consapevolezza che questa sarà attenta alle indicazioni delle sezioni.

Le prossime iniziative già programmate, alle quali si sta lavorando, sono:

a) 24 gennaio, ore 15,30. Assemblea con i colleghi del circondario di Frosinone, con la partecipazione di componenti del Consiglio Giudiziario, esponenti del foro e della stampa locali. L'iniziativa si muoverà nella prospettiva di ascoltare, più che di pontificare. Possibile cena a seguire.

b) 2 febbraio 2011; seminario al tribunale di Roma sui temi di attualita del diritto del lavoro, in relazione ai quali, maggirmente, occorre sollecitare strumenti organizzativi e opzioni interpretative adeguati alla tutela dei diritti delle parti, soprattutto deboli.

Inoltriamo, infine, i saluti di Luigi, il quale non ha partecipato all'Assemblea perché impegnato in udienza.

Tiziana Coccoluto

Antonella Diflorio

Glauco Zaccardi


 

21 dicembre 2011
Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

di MEDEL - Magistrats Européens pur la Démocratie et les Libertés
Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.