Catania

Solidarietà ad Alberto Leone

"Si faccia luce su intimidazioni"

Md Catania esprime vicinanza, stima e solidarietà ad Alberto Leone, presidente del Tribunale di Gela, in relazione alla notizia della esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco al portone della sua abitazione, nei giorni scorsi.

Alberto Leone è un conoscitore attento dell’articolata realtà della criminalità, organizzata e non, della Sicilia sud-orientale, avendo celebrato numerosi e complessi processi quale presidente della Corte d’Assise di Siracusa, del Tribunale penale di Caltagirone e da ultimo quale presidente del Tribunale di Gela, realtà di “frontiera” – quest’ultima – nella quale si distingue per il suo intenso impegno organizzativo, anche a fianco e a sostegno dei tanti magistrati “di prima nomina” che si avvicendano in quella sede, tra difficoltà logistiche, vuoti periodici di organico e affari giudiziari non semplici.

Auspichiamo che si faccia luce sulla matrice del gesto intimidatorio e siamo certi che i magistrati del Tribunale e della Procura di Gela continueranno a rappresentare un punto di riferimento della comunità locale nel contrasto alle varie forme di illegalità del territorio.  

Simona Ragazzi, segretario Md Catania
19 luglio 2012
Ultimi articoli
Ricordando Walter.

Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta

Oggi al duomo di Monza una folla di donne e di uomini ha salutato Walter Mapelli, Procuratore della Repubblica di Bergamo che ci ha lasciato l’8 aprile, dopo una lunga malattia
Polonia.

Il messaggio dei giudici polacchi aderenti a Iustitia

La testimonianza dell’impegno a contrastare la crisi dello Stato di diritto
21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime di mafie.

Dare un senso all’impegno

di Stefano Musolino
Un giorno per rammentare il senso dell’operare e gettare nuove basi per una più efficace azione di contrasto alle mafie
Rassegna.

Ezia Maccora «Più attenzione alle parole usate nelle sentenze»

L’intervista al Corriere della Sera a cura di Fiorenza Sarzanini, 14 marzo 2019
Romania.

Crisi dello Stato di diritto in Romania

La dichiarazione di Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et Les Libertés) sulla crisi dello stato di diritto in Romania e sulle riforme avviate nel 2017 che mettono a rischio l’indipendenza del sistema giudiziario e l’azione di contrasto al fenomeno della corruzione
Rassegna.

Mariarosaria Guglielmi: «Difendiamo i diritti, non siamo avversari politici del Governo»

L’intervista a Il Manifesto, 5 marzo 2019