Md per Area

Il documento approvato dal CN

I progressi di Area nella costruzione della propria identità l'hanno portata in questi anni ad affermarsi come punto di riferimento nell'autogoverno e nella politica associativa: la costituzione di un gruppo unico sia al CSM che in ANM, il riconoscimento del Coordinamento nazionale come  interlocutore nell'elaborazione delle linee politiche e delle scelte di principio  che ispirano  l'azione delle rappresentanze di Area ne sono la più evidente dimostrazione.

Magistratura democratica, che ha appoggiato e sostenuto questo percorso, sente la necessità di un ulteriore passo in avanti.

La possibilità  di Area di ampliare la propria sfera di azione e la propria capacità di elaborazione ed interlocuzione passa attraverso un potenziamento delle sue strutture e della loro autonomia.

Ciò presuppone l’individuazione concreta degli aderenti ad Area, passo essenziale per comprendere quali davvero siano le idee e le sensibilità prevalenti; la scelta dei rappresentanti a livello locale e nazionale attraverso elezioni in cui ci si confronti sulle idee e non per schieramenti precostituiti in ragione della provenienza; la creazione di occasioni periodiche di confronto tra rappresentanti e rappresentati; la previsione di forme di finanziamento .

A tal fine Magistratura democratica riserva alle assemblee distrettuali di Area l'individuazione delle soluzioni per realizzare questi obiettivi, ma si impegna sin d'ora a contribuire all'autonomia finanziaria di Area, mettendo a disposizione dei suoi organi una percentuale delle somme ottenute grazie alle iscrizioni.

Il Consiglio Nazionale di Md*


*(documento approvato dal CN su proposta dell'esecutivo)


(31 gennaio 2015)

31 gennaio 2015
Ultimi articoli
Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie
27 gennaio 2020

Giornata della memoria

Il ricordo del passato per capire il presente
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione
Garanzie e processo penale

Riccardo De Vito: «Il diritto di difesa è la garanzia del giusto processo»

Contraddittorio e diritto di difesa non sono degli inutili orpelli, ma i cardini del sistema costituzionale garantista
Il “caso Calabria”

Le risposte che servono alla Calabria

di Stefano Musolino
Con dolo o con colpa, si alimenta il messianismo della repressione penale, torcendola a finalità che le sono estranee e perdendo così di vista l’essenza dei problemi economici e culturali che sono la causa della pervicace resistenza della ‘Ndrangheta
Coltivazione domestica

Il ripensamento della Cassazione

di Riccardo De Vito
Con una recente pronuncia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto non punibili penalmente le attività di coltivazione di stupefacenti di minime dimensioni, svolte in forma domestica e destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore