Migranti

Nave Aquarius: il rifiuto dell’accoglienza stravolge la nostra scala di valori

La nostra Costituzione tutela la vita umana e le persone senza guardare al loro colore, alla loro provenienza, alla loro razza

Il nostro Paese ha negato l’approdo a 629 migranti miracolosamente scampati alla morte, tra cui 123 minori non accompagnati e 7 donne in stato di gravidanza.

La decisione di non fare approdare nei porti italiani la nave Aquarius di Sos Mediterranée e di lasciarla in mare, con il suo carico di vite umane salvate anche grazie all’intervento della Guardia costiera italiana, è in grave contrasto con gli obblighi che discendono dal diritto internazionale ed umanitario del soccorso in mare.

I valori indivisibili e universali della dignità umana, dell’uguaglianza e della solidarietà fanno parte del patrimonio spirituale e morale dell’Unione Europea.

La nostra Costituzione tutela la vita umana e le persone senza guardare al loro colore, alla loro provenienza, alla loro razza.

Il rifiuto dell’accoglienza stravolge questa scala di valori, che non è nella disponibilità dei governi e dei Ministri e che ci impone oggi di mettere, in ogni caso, al primo posto la vita e la protezione dei profughi in grave situazione di vulnerabilità, rifiutando le narrazioni strumentali e demagogiche che alimentano paure e rabbia sociale.

Non farlo significa tradire i valori dell’Europa e della nostra Costituzione.

11 giugno 2018
Ultimi articoli
Nave Diciotti

Riccardo De Vito: «Ministro dell’Interno distante dai principi della Costituzione»

Per il presidente di Md, ancora una volta la vicenda dei migranti strumentalizzata per fini politici
Giustizia

Md: il ministro prenda distanze da dichiarazioni sottosegretario Morrone

Associazionismo dei magistrati e cultura giurisdizione siano sempre baluardo dei diritti fondamentali
Elezioni Csm

Sanlorenzo: «L’attacco del ministro ai magistrati va oltre ogni diritto di critica»

Intervista a Rita Sanlorenzo, candidata di Area contro Piercamillo Davigo alle elezioni del Csm. Un esponente delle istituzioni trasforma una questione privata come capo-partito in una questione istituzionale. Il Csm intervenga con una pratica a tutela dei colleghi (Il Manifesto)
Elezioni Csm

Giangiacomo: «Basta carrierismo: i magistrati devono fare un salto culturale…»

Parla Bruno Giangiacomo, presidente del Tribunale di Vasto e candidato per i giudici di merito per Area, alle elezioni per il rinnovo del Csm (Il Dubbio)
Elezioni Csm

Zaccaro: «La politica non ha le idee chiare. Il Csm sia protagonista»

Il candidato di Area: il Consiglio è il presidio della nostra autonomia, non riguarda solo le correnti. Va restituito ai magistrati (Il Manifesto)
Elezioni Csm

Rita Sanlorenzo: «C’è un rischio populismo anche tra i magistrati»

Parla Rita Sanlorenzo, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione e candidata per AreaDG alle prossime elezioni per il rinnovo del Csm (Il Dubbio)