Scandaloso paragonare casi Narducci-Miller

"Non si capisce iniziativa su collega Napoli"

ROMA - L’avvio della istruttoria disciplinare presso l’ANM nei confronti dei magistrati Arcibaldo Miller e Giuseppe Narducci è una decisione autonoma del collegio dei probiviri, che eventualmente sarà oggetto di valutazione da parte del Comitato direttivo centrale dell’ANM.

Allo stato appare scandalosa la modalità con quale i mezzi di informazione hanno diffuso questa notizia, ponendo sullo stesso piano condotte e situazioni assolutamente non comparabili.

Al di là dei profili disciplinari per l’ANM, accomunare le due posizioni significa spostare l’attenzione dal vero problema che sta vivendo la magistratura italiana di questi tempi, ossia la presenza al vertice dell’Ispettorato di un magistrato costretto ad astenersi in numerose attività rilevanti e delicate.

Inoltre, sappiamo che il Comitato direttivo centrale sin dal luglio del 2010 aveva sollecitato l’intervento del collegio dei probiviri al fine di valutare la eventuale rilevanza disciplinare dei comportamenti dei colleghi coinvolti nella vicenda giudiziaria denominata "P3".

Allo stato, viceversa, non si comprende quale sia stata la genesi della iniziativa nei confronti del collega Giuseppe Narducci. Sarebbe importante conoscerla anche ai fini della individuazione della responsabilità di quella azione.

Piergiorgio Morosini (Segretario Generale di Magistratura Democratica)  

15 ottobre 2011
Ultimi articoli

Dichiarazione di Medel sulle riforme del sistema giudiziario nella Repubblica di Moldavia

Immigrazione

Dichiarazione di Medel (Magistrats européens pour la démocratie et les libertés) sulle attività di soccorso in mare e il decreto sicurezza-bis

Di fronte alle scelte degli stati membri che sono in aperto conflitto con i valori sui quali l’Unione si fonda, l’Europa deve rimanere fedele alla sua storia e alla sua identità e adottare con urgenza una politica in materia di immigrazione per garantire la  tutela effettiva dei diritti di tutte le persone, che rappresenta un  limite invalicabile per  tutti i governi e i legislatori nazionali
Rassegna

«Il diritto alla vita vale meno di un ordine al governo»

«Il decreto sicurezza bis trascina il nostro Paese in un mondo capovolto rispetto al progetto costituzionale democratico dell’Italia repubblicana», dice il presidente di Magistratura democratica Riccardo De Vito.
(Il Manifesto, 7 agosto 2019)
Rassegna

«Csm, il sorteggio non può garantire il pluralismo»

di Giulia Marzia Locati
Pubblicato da il Fatto Quotidiano del 12 luglio 2019
Rassegna

«Ma il sorteggio mortifica il Csm»

Lettera di Mariarosaria Guglielmi al direttore de la Repubblica
Rassegna

Lo scandalo al Csm e le buone ragioni dell’associazionismo dei magistrati

di Gaetano Azzariti
Pubblichiamo articolo tratto dal il manifesto del 21 giugno 2019