Convegno

Individui e famiglie.
Il singolo nel nucleo

Venerdì 28 febbraio 2020
ore 9.00 - 17.00
Napoli, Castel Capuano
Sala di lettura Storica della Biblioteca “A. De Marsico”
ore 9.15
SALUTI
Rita Sanlorenzo
Vicedirettrice Questione Giustizia
Antonio Tafuri
Presidente COA Napoli
Roberto Fiore
Presidente Ente Biblioteca De Marsico
Liliana D’Acquisto
Vice Presidente Ordine degli Psicologi della Campania
ore 9.30
I SESSIONE
Adulti e minori nelle relazioni familiari.
Le dinamiche dei singoli nel nucleo
Introduce e modera
Stefano Celentano
Giudice del Tribunale di Napoli
Famiglie e Dignità delle relazioni: una lettura costituzionale
Angelo Schillaci
Professore associato di diritto pubblico comparato, Università “La Sapienza”
Il “mantra” del preminente interesse del minore
Maria Acierno
Consigliere della Corte di Cassazione
Genitore d’intenzione e tutela dell’interesse del minore
Silvia Albano
Giudice del Tribunale di Roma
Persone singole e rapporti di filiazione, tra libertà di autodeterminazione ed interesse del nato
Vincenzo Miri
Avvocato del Foro di Roma, Dottore di ricerca Università “La Sapienza”
Aspetti psicosociali dell’omogenitorialità. Sfide per la convivenza
Agostino Carbone
Docente di neuropsichiatria infantile Università “La Sapienza”, Giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Roma
ore 13.00
Light lunch a cura della ONLUS “Monelli tra i fornelli”
ore 14.30
Il diritto internazionale privato italiano delle nuove famiglie nel contesto europeo
Gianpaolo Maria Ruotolo
Professore associato di diritto dell’Unione Europea, Università di Foggia
ore 15.00
II SESSIONE
Dibattito sul tema
Gli aspetti patrimoniali delle famiglie:
individui, autoresponsabilità e solidarietà relazionale
Modera
M. Giuseppina Chef
Avvocato del foro di Napoli
Angela Arena
Giudice del Tribunale di Napoli
Giuseppe Marseglia
Giudice del Tribunale di Bari
Alessandro Simeone
Avvocato del foro di Milano
ore 16.00
Dibattito
ore 16.30
Conclusioni
 
L’evento darà diritto a crediti formativi
Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

di MEDEL - Magistrats Européens pur la Démocratie et les Libertés
Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.