Convegno

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Il lavoro, lo sfruttamento, la legge tra vecchie e nuove subordinazioni
 
Firenze, 27 marzo 2020
ore 14.30 - 19.00
Firenze, Nuovo Palazzo di Giustizia - Aula n. 28
Viale Alessandro Guidoni, 61
ore 14.00 - 14.30
Registrazione partecipanti
ore 14.30
Apertura lavori, saluti e introduzioni
Dott. Elisabetta Tarquini
Segreteria toscana di Magistratura Democratica
 
Vita da precario: la giornata di un rider
Camillo Chiappino
studente universitario e rider
Trasformazioni delle imprese e organizzazione del lavoro: in fuga dal rischio
Prof. Joselle Dagnes
Università di Torino
Tutto questo perché? Gli effetti occupazionali delle riforme del lavoro: dal mito alla realtà dei dati
Prof. Emiliano Brancaccio
Università del Sannio
Le nuove subordinazioni: una riflessione sulla sentenza riders
Prof. Patrizia Tullini
Università di Bologna
Organizzazione di un servizio e potere conformativo: appalto lecito e somministrazione illecita nella giurisprudenza di legittimità
Dott. Rita Sanlorenzo
Procura Generale presso la Corte di cassazione
Lo sfruttamento lavorativo come fattispecie penale
Dott. Chiara Stoppioni
Università di Firenze
Dott. Filippo Focardi
Segreteria Toscana di Magistratura Democratica
ore 18.30
Dibattito
ore 19.00
Chiusura dei lavori
Ultimi articoli
Combattere le radici della degenerazione

L'impegno di Magistratura democratica

di Riccardo De Vito
Per ricostruire l’indipendenza interna ed esterna della Magistratura occorre riportare la democrazia negli uffici, ‘decomporre’ il potere dei capi, mostrare coerenza tra predicato e praticato, profondere impegno e partecipazione nei luoghi dell’elaborazione comune, a partire dall’ANM. Solo così, in luogo della politica del potere, potrà finalmente ripartire la politica delle idee.
Due seminari in vista del Consiglio Nazionale

Continuando a discutere: MD, la crisi, le proposte

di Esecutivo di Magistratura democratica
In vista del Consiglio Nazionale del 13 giugno 2020 invitiamo tutti a partecipare a due incontri aperti: il primo sul sistema elettorale del CSM e sulle sue prospettive di riforma; il secondo sul ruolo della dirigenza e sulla conformità delle funzioni direttive all’assetto costituzionale della magistratura, differenziata al suo interno soltanto per funzioni.
Intervento al Comitato direttivo centrale dell'ANM

Appunti in difesa dell'Associazione Nazionale Magistrati

di Silvia Albano
Il valore e la centralità dell’ANM, casa comune di tutti i magistrati, dove ogni orientamento trova modo di esprimersi e che dal pluralismo trae la propria ragion d'essere e la sua autorevolezza.
MEDEL: a 28 anni dalla strage di Capaci

23 maggio: giornata di allerta per l'Indipendenza della Giustizia

di MEDEL - Magistrats Européens pur la Démocratie et les Libertés
Ricordando l'anniversario dell'assassinio di Giovanni Falcone da parte della mafia nel 1992, MEDEL ha dichiarato il 23 maggio Alert Day sull'Indipendenza della Giustizia in Europa. Come sottolinea la dichiarazione diffusa oggi, negli ultimi anni gli attacchi contro l'indipendenza della magistratura sono aumentati e quel che accade in Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria testimonia la fragilità dei sistemi giudiziari anche in Europa. Medel ricorda, in questi giorni, anche le vicende della Turchia e di Murat Arslan, il presidente dell'associazione membro di Medel, ancora detenuto e condannato ad una pena di dieci anni, in violazione dei principi del giusto processo.
A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.
La scomparsa di Franco Cordero

Il ricordo di Magistratura democratica

di Elisabetta Cesqui
Rigoroso e geniale, graffiante e immaginifico. Nelle parole di Betta Cesqui, il ritratto di un grande Maestro: capace di straordinaria ironia e umanità, sempre pronto a mettere la sua sconfinata cultura al servizio dei valori collettivi, ma senza mai cedere al protagonismo mediatico.