Venerdi, 14 dicembre 2018
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TRIBUNALE DI SALA CONSILINA

Perché siamo stati accorpati a un ufficio di un'altra regione?

di Giuseppe Paladino

Avvocato

Non trovo "scandaloso" chiedersi per quale mistero il Tribunale di Sala Consilina, in Campania, appartenente al Distretto di Salerno, sia stato accorpato al Tribunale di Lagonegro, che si trova in Basilicata

L'intervento che segue contiene una forte critica alla scelta di accorpare una sede campana a una sede lucana. È una critica seria che chiama in causa una decisione ormai assunta e che non sarebbe toccata dalla sospensione di efficacia della riforma.
L'autore dell'intervento è chiaro nel ritenere che le appassionate parole del Capo dello Stato non si confrontino con la specifica realtà e con l'unicità dell'anomalia che si è venuta a creare.
Crediamo sia importante che queste criticità emergano e che le istituzioni si preoccupino di predisporre le risposte necessarie.

Luigi Marini
presidente Magistratura democratica

In Sala Consilina (SA), dopo aver letto l'intervento del Presidente Napolitano all'incontro con i Magistrati in tirocinio.

Grazie, Dott. Marini.
Grazie, Presidente leale di M.D.: per aver messo a disposizione questo spazio.

Sono un avvocato iscritto all'Ordine di Sala Consilina (SA), destinato alla soppressione, in uno al Tribunale, per questa "epocale" riforma.

Cosa accade?

Io, per davvero, non so risponderLe. Ma di alcune cose sono certo.

Sono certo che non sia affatto "scandaloso" chiedersi per quale arcano mistero il Tribunale di Sala Consilina (SA), in Campania, appartenente al Distretto di Corte d'Appello di Salerno, sia stato accorpato al Tribunale di Lagonegro (PZ), appartenente al Distretto della Corte d'Appello di Potenza, provincia diversa ed addirittura in un'altra Regione.

Sono certo che non sia "inammissibile" chiedersi giusta quale regola di "buona amministrazione" sia stato reputato opportuno accorpare il Tribunale di Sala Consilina, (per il quale sin dal 31.01.2012 era stata attivata la trasmissione dei documenti informatici relativamente alle comunicazioni telematiche; e per cui il Ministero della Giustizia sin dal maggio 2012 aveva emanato decreto di attivazione del c.d. Processo Civile Telematico per i procedimenti di ingiunzione e dal luglio successivo per i procedimenti di esecuzione immobiliare), al Tribunale di Lagonegro: un Ufficio più piccolo per dimensioni, organico, pendenze, arretrato e sopravvenienze.

Sono certo che non sia espressione di "cieco particolarismo anche politico" chiedersi perché mai i residenti dei comuni del Circondario del soppresso Tribunale di Sala Consilina, dovranno attinger risposta di Giurisdizione Ordinaria, sia civile che penale (compreso Tribunale dei Minori e relativa Procura è da ritenere) in territori non contigui, economicamente e socialmente, in Uffici siti nella regione Basilicata. Ed, invece, per le Giurisdizioni amministrativa e tributaria dovranno fare riferimento agli uffici propri della Regione Campania.
(E tanto per non dire della circostanza che questa "riforma epocale", pare non aver tenuto conto degli Uffici con competenza Distrettuale, ad esempio la Procura DDA presso il Tribunale di Potenza e l'Ufficio Gip/Gup DDA presso il Tribunale di Potenza avranno competenza in relazione a reati commessi sovra un'area particolarmente vasta della Regione Campania)!

Ed infine.

Sono certo che "il voler rimettere in qualsiasi modo in questione" una scelta legislativa che, per più versi, appare viziata e controproducente, sia espressione di libertà e democrazia.

Quella libertà e democrazia che, proprio in queste ore, risulta "sospesa" per tanti miei Colleghi (il maiuscolo in Loro onore, non per la mia categoria) in Turchia.

Avvocati arrestati anche nei Tribunali per aver prestato la loro opera in difesa dei "manifestanti".

Il mio cuore e la mia solidarietà a Loro. Ed anche di questo sono certo.