Liliana Segre. La memoria contro i veleni

di Riccardo De Vito

Nel 2018 ricade l’80° anniversario dell’approvazione delle leggi razziali fasciste. Sulla stampa si rincorrono dichiarazioni sull’attualità politica e sulla sostenibilità scientifica del concetto di razza.

Per avere chiaro l’orrore di quella parola è necessaria la memoria di persone come Liliana Segre, deportata all’età di quattordici anni dal binario 21 della Stazione centrale di Milano al campo di Auschwitz-Birkenau. Fu una dei pochi bambini italiani deportati a salvarsi.

La sua nomina a senatrice a vita, il 19 gennaio 2018, è il miglior antidoto ai veleni in circolazione. 

22 gennaio 2018
Ultimi articoli
Minori

Prime riflessioni sul Ddl Pillon

di Giulia Marzia Locati
Dal superiore interesse del minore ad una visione adulto centrica delle relazioni familiari
Medel/Aed

Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés)/Aed (Avocats Européens Democrates): Magistrati e Avvocati dalla parte dei valori comuni

di Mariarosaria Guglielmi
Le conclusioni comuni della conferenza internazionale L’indipendenza della Giustizia in Europa, Magistrati/Avvocati/Duo/Duel (Bruxelles, 26 maggio 2018)
Rassegna

I magistrati democratici europei: «Le costituzioni affermino il ruolo dell’avvocato»

Il Dubbio, 29 settembre 2018
Polonia

Encj: il Consiglio di Giustizia (KRS) non è un'istituzione indipendente

Le riforme della giustizia hanno prodotto una crisi sistemica dello Stato di diritto. Il KRS non è in grado di sostenere il sistema giudiziario nell’esercizio indipendente della giurisdizione
Per Pasquale Sibilia

Formidabili quegli anni

di Carlo Sorgi
Un ricordo di Pasquale Sibilia da parte di un suo uditore
Rassegna

De Vito: «Da Salvini parole quasi eversive. Il consenso popolare? Non ci riguarda»

Parla il presidente di Magistratura democratica, Riccardo De Vito (Il Dubbio)