Il 14 marzo 2026, MEDEL (Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés), un’associazione di magistrati europei, ha organizzato a Roma una conferenza dal titolo «L’Europa nel contesto dell’attacco globale allo Stato di diritto e al diritto internazionale», raccogliendo le testimonianze di avvocati, giudici e pubblici ministeri provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti in merito alle minacce comuni che devono affrontare.
La conferenza ha affrontato in particolare la situazione dei giudici e dei pubblici ministeri italiani che si trovano ad affrontare la riforma costituzionale di Meloni, descritta dai partecipanti come un tentativo di smantellare le garanzie costituzionali dell’indipendenza giudiziaria stabilite dopo la Seconda guerra mondiale. MEDEL ha designato il 2026 come l’anno della “Giornata internazionale dell’avvocato in pericolo”, riflettendo la valutazione dell’organizzazione secondo cui i professionisti del diritto a livello globale sono sottoposti a una pressione istituzionale e politica senza precedenti.
I partecipanti hanno tracciato paralleli espliciti tra il prendere di mira gli studi legali negli Stati Uniti e le pressioni sui magistrati nei contesti europei, identificando una logica autoritaria condivisa in diverse giurisdizioni. La conferenza rappresenta un momento significativo di solidarietà transnazionale tra i professionisti del diritto che affrontano l’erosione della democrazia.