L'illusione repressiva<br>(e le ipocrisie)

Fini-Giovanardi

L'illusione repressiva
(e le ipocrisie)

di Esecutivo di Magistratura Democratica

Dopo avere prodotto per anni leggi che accrescono la repressione penale di fenomeni e di criticità sociali, una parte consistente del mondo politico segue con partecipazione (e scarsezza di proposte) i richiami del Capo dello Stato che ci ricorda le scadenze del prossimo mese di maggio (effettività della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'uomo) che ha condannato l'Italia per le disastrose condizioni carcerarie.

Nel frattempo sono passati anni dall'entrata in vigore della legge che aggravò il trattamento penale per le droghe "leggere" parificandolo a quello delle droghe "pesanti" e portando in carcere migliaia di piccoli spacciatori di hashish e marijuana ma anche coltivatori di canapa (e qui i giudici ci hanno messo del loro...).

Ancora una volta è toccato alla Corte costituzionale (e a chi l'ha sollecitata) intervenire per riportare un pò di razionalità nella materia. Al di là delle motivazioni che leggeremo, si apre la possibilità/necessità di ripensare le scelte infelici del legislatore del 2006 e provare a trovare soluzioni diverse.

La parola tornerà al legislatore, ma intanto i magistrati dovranno rimboccarsi le maniche per trovare le soluzioni interpretative di una disciplina che la sentenza della Consulta ha mutilato e per trattare con intelligenza processi e persone che ogni giorno vengono all'attenzione degli uffici giudiziari. Sperando che la congerie del momento politico non finisca per condurre a esiti diversi da quelli che razionalità vorrebbe.


Luigi Marini (presidente Magistratura democratica)

(12 febbraio 2014)

12/02/2014

Articoli Correlati

L'inabissarsi dei diritti fondamentali

Un mare di vergogna

Venerdì 1 e sabato 2 ottobre 2021, a Reggio Calabria, si terrà il convegno organizzato da Magistratura democratica, in collaborazione con A.S.G.I., dedicato alle violazioni dei diritti umani fondamentali dei migranti, persone vulnerabili in movimento: dai respingimenti informali alle omissioni di soccorso.

venerdì 26 marzo 2021, ore 16:30/19:00

In mezzo al fango e alla neve: la rotta balcanica fuori e dentro i tribunali

A partire dalle ore 16:30 di venerdì 26 marzo 2021, su piattaforma Zoom, si è tenuto il Webinar organizzato da Magistratura democratica, dedicato ai temi della Rotta balcanica.

Una recente decisione del Tribunale di Napoli

Giudici e immigrazione, diritto e non pregiudizio

Un quotidiano attacca la decisione che riconosce la protezione umanitaria per l'emergenza sanitaria nel paese d'origine e accusa il tribunale di Napoli di usare la pandemia come una scusa per "spalancare i porti ai migranti". E la stessa sorte tocca alla nota che commenta il provvedimento. I diritti, però, non possono piegarsi a logiche politiche o di propaganda.

Lavoro e immigrazione

La regolarizzazione dei lavoratori irregolari: una misura urgente e opportuna

Regolarizzare i lavoratori stranieri che versano in condizioni di illegalità, per contribuire al controllo della diffusione della pandemia e restituire piena dignità al lavoro, nel rispetto della legalità e favorendo il contrasto a tutte le mafie

Immigrazione

Memorandum con la Libia e rispetto del diritto internazionale

Sulla base di questo accordo, l’Italia continua a finanziare i centri di detenzione e la Guardia costiera libica, proseguendo nella politica di esternalizzazione delle frontiere e rischiando, così, di aumentare sempre più i pericoli cui sono esposte le persone vulnerabili che attraversano quel paese.