IV edizione Caponnetto

Premio

IV edizione Caponnetto

di Esecutivo di Magistratura Democratica
A don Patriciello e Massimo Scuderi

Riporto di seguito il comunicato stampa relativo alla quarta edizione del premio Antonino Caponnetto, svoltasi a Pistoia il 6 Dicembre come ogni anno.

Magistratura democratica ha contribuito come sempre alla scelta delle figure da premiare e alla preparazione della giornata ed è stata rappresentata quest`anno da Fabrizio Amato, Presidente del Tribunale di quella città, con un bellissimo ed efficace intervento sui temi della legalità.

Il rapporto fra il nostro Gruppo e la società civile nelle sue articolazioni rimane una priorità e voglio ringraziare tutti quelli che nelle varie sedi tengono aperto questo canale di comunicazione e concretizzano un impegno per noi vitale.

Luigi Marini

 

PISTOIA - Sono stati il parroco di Caivano (NA) da anni in prima linea contro lo sversamento dei rifiuti in Campania, Padre Maurizio Patriciello, ed il giornalista di Catania esperto di Intelligence, ex investigatore dei corpi speciali della Guardia di Finanza, Massimo Scuderi, ad aggiudicarsi il quarto Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità che è stato assegnato sabato 6 dicembre alle ore 17.30 nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia. 

Il Premio, promosso da Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, Fondazione Antonino Caponnetto e Centro di Documentazione e di Progetto Don Lorenzo Milani in collaborazione con Libera, intende onorare la memoria del giudice Caponnetto, padre del pool antimafia che negli anni ’80 portò a termine il maxi processo di Palermo a Cosa Nostra, che fece di Pistoia la sua città di adozione dove ha vissuto trent’anni e dove è sepolto nel cimitero della Misericordia. 

La giornata di sabato 6 dicembre si è svolta all’insegna della sensibilizzazione partendo dall’incontro con i ragazzi delle scuole superiori presso il Teatro Bolognini e concludendosi con la cerimonia ufficiale di premiazione presso il Palazzo Comunale di Pistoia alla presenza delle principali istituzioni pubbliche e di un pubblico coinvolto e toccato dalla parole e dalle gesta dei due vincitori. 

LE FOTOGRAFIE DELLA GIORNATA


(09/12/2014)

10/12/2014

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L'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e la tutela dei diritti di tutti sono il banco di prova delle democrazie contemporanee. Ciò sta scritto nelle Costituzioni del Novecento (a cominciare da quella del nostro Paese) ma spesso – troppo spesso – resta un obiettivo irrealizzato. Così la giustizia sembra talvolta ridursi, da orizzonte di vita decorosa e serena per tutti, a insieme di procedure per risolvere controversie e conflitti.

In questo contesto è nata l’idea di un appuntamento annuale teso a recuperare la consapevolezza del carattere etico e politico oltre (e prima) che tecnico della questione giustizia. Un appuntamento che, dopo nove edizioni a La Spezia, quest’anno si trasferisce a Urbino e a Pesaro, grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino 'Carlo Bo', l’Associazione studi giuridici 'Giuseppe Borrè' e Magistratura democratica, con il coinvolgimento dell’Ordine degli avvocati di Pesaro e di Urbino e di tre istituti superiori: l’istituto Raffaello di Urbino, i licei Mamiani e Marconi di Pesaro.

Al centro della riflessione di questa edizione di “Parole di giustizia” è il senso di in-sicurezza che attraversa la società. Magistrati, avvocati, docenti universitari, giornalisti ed esperti di comunicazione – attraverso dibattiti, lezioni magistrali e interviste – ne analizzeranno sia le ragioni sia gli effetti sulla politica, sui diritti, sulla legislazione, sul modo di amministrare la giustizia.    

Il festival Parole di Giustizia 2021 si aprirà a Urbino venerdì 22 ottobre a Palazzo Battiferri con la lectio magistralis di Ilvo Diamanti e si concluderà domenica 24 ottobre a Palazzo ducale con quella di Tomaso Montanari. Sabato 23 ottobre si trasferirà a Pesaro e vedrà protagonisti, tra gli altri, Vera Gheno, Donatella Di Cesare, Yvan Sagnet, Umberto Ambrosoli.