2'MD

La tutela di minori abusati: la vita che verrà


I procedimenti penali che riguardano gli abusi sui minori presentano molti aspetti peculiari e impongono valutazioni complesse. Occorre, per avere un quadro completo ed esaustivo del caso, studiare le informazioni sul nucleo familiare della vittima.


I procedimenti penali che riguardano gli abusi sui minori presentano molti aspetti peculiari e impongono valutazioni complesse. Occorre, per avere un quadro completo ed esaustivo del caso, studiare le informazioni sul nucleo familiare della vittima.

Questo perché, purtroppo, quasi sempre, gli abusi sono commessi all’interno delle mura domestiche. La sofferenza di un minore non può aspettare. Il provvedimento cautelare rappresenta solo il primo passo per bloccare gli abusi e iniziare un percorso di recupero.

Il magistrato, inoltre, ha il delicato compito di comprendere quale sia l’adulto o gli adulti più idonei ad affiancare il minore nel percorso di recupero psicologico: per la sua vita che verrà. La mole di informazioni raccolte nel procedimento penale si rivela utile, talvolta, anche per ipotizzare soluzioni di recupero dell’abusante, il quale a sua volta, ha spesso alle spalle una storia di degrado e di violenze subite.

03/02/2022

Articoli Correlati

2'MD

Giustizia minorile e riforme


Paolo Ramondino sintetizza i temi sensibili che l’istituzione del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, imporrà di affrontare.

2'MD

Difendere il Consiglio Superiore della Magistratura


Valerio Savio affronta il tema della crisi del Consiglio superiore della magistratura, invitando ad una difesa dell'Istituzione attraverso una consapevole partecipazione.

2'MD

La cultura organizzativa (presa sul serio)


Raffaello Magi affronta la “questione tabellare” nella prospettiva del benessere organizzativo, da intendere non come rituale enunciazione ma come elemento di costruzione, negli uffici giudiziari, di una comunità.

2'MD

L'essenza del lavoro del giudice e la deriva aziendalistica


Anna Mori affronta il tema delle caratteristiche essenziali del lavoro giurisdizionale, poste a confronto con richieste di “performance” e derive aziendalistiche.

2'MD

Il giudice riflessivo (non isolato, non “stella”)


Gaetano Campo ci parla della complessità del lavoro giurisdizionale, che richiede al magistrato una dimensione collettiva e di confronto, opposta rispetto alle derive verso l’isolamento o verso la ricerca di personale visibilità.