Magistratura democratica sulla vicenda di Ilaria Salis

Comunicati

Magistratura democratica sulla vicenda di Ilaria Salis


La vicenda di Ilaria Salis, incarcerata in Ungheria e mostrata al suo arrivo in un’aula di giustizia incatenata alle mani e ai piedi e trascinata con una sorta di guinzaglio, è sintomatica di un vergognoso arretramento dello Stato di diritto in un Paese dell’Unione europea.


A questo trattamento degradante si somma il mancato rispetto del fondamentale diritto di difesa, posto che, come si apprende da fonti di stampa, alla difesa di Ilaria Salis sarebbe stato impedito l’accesso a basilari atti di indagine.


L’adesione all’Unione europea comporta la condivisione di principi giuridici e di civiltà la cui violazione impegna tutti alla denuncia e al contrasto, in particolare coloro che rivestono ruoli politici e di rappresentanza nazionale. 


Magistratura democratica chiede che queste violazioni di diritti fondamentali, che colpiscono, insieme, Ilaria Salis e tutti i cittadini europei, siano prontamente denunciate dal Governo italiano e dalla Commissione europea.


La vicenda che si sta svolgendo in Ungheria che le immagini e le notizie di questi giorni mostrano in tutta la sua evidenza, ci dice che la difesa dello stato costituzionale di diritto, per evitare derive incompatibili con la nostra civiltà, è interesse di tutti cittadini e dovere specifico di tutti i giuristi.

 

L’Esecutivo di Magistratura democratica

30/01/2024

Articoli Correlati

Comunicati

Libertà costituzionali e ordine pubblico


Ieri mattina, a Pisa, reparti della Polizia di Stato in assetto antisommossa hanno impedito a un corteo di studenti riunitosi in via San Frediano, davanti al liceo artistico Russoli, per una manifestazione di solidarietà nei confronti della popolazione palestinese, di accedere a piazza dei Cavalieri, adottando la cosiddetta “carica di alleggerimento” nel corso della quale diversi manifestanti sono stati colpiti con manganellate e  hanno subìto lesioni personali.

Comunicati

Non possiamo tacere, non vogliamo restare inerti


Ormai non è in gioco solo la dignità dei detenuti, si tratta di preservare la loro stessa vita. 

Comunicati

La necessità della pace. La necessità del diritto


Dinanzi a situazioni che violentano e terrorizzano i popoli e scuotono le coscienze e il senso di umanità più elementare, nessuna persona può girare lo sguardo altrove: men che meno i giuristi, per quanto complesse e intricate siano le questioni che chiamano in causa non solo la politica e l’etica, ma anche il diritto, portatore di razionalità, di equilibrio e di moderazione nella regolazione dei rapporti di forza al fine di evitare la deflagrazione e l’aggravamento di conflitti sino ad esiti catastrofici per il mondo intero.

Comunicati

Discrezionalità e regole: quale peso per gli indicatori attitudinali specifici?


Riflessioni a margine della nomina del Presidente del Tribunale di sorveglianza di Roma.


Nella seduta del 7 febbraio 2024, il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato numerose delibere assunte con una maggioranza che tende a stabilizzarsi (la maggior parte dei componenti laici e i componenti eletti per Magistratura indipendente).

Comunicati

Giudici oggi: ruolo scomodo, ma necessario ad un sano equilibrio costituzionale


La decisione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione di chiedere la verifica di conformità al diritto UE di alcune norme del decreto Cutro conferma che gli attacchi nei confronti della giudice Apostolico erano privi di senso anche sul piano giuridico.