Nave <i>Aquarius</i>: il rifiuto dell’accoglienza stravolge la nostra scala di valori

Immigrazione

Nave Aquarius: il rifiuto dell’accoglienza stravolge la nostra scala di valori

di Esecutivo di Magistratura Democratica
La nostra Costituzione tutela la vita umana e le persone senza guardare al loro colore, alla loro provenienza, alla loro razza

Il nostro Paese ha negato l’approdo a 629 migranti miracolosamente scampati alla morte, tra cui 123 minori non accompagnati e 7 donne in stato di gravidanza.

La decisione di non fare approdare nei porti italiani la nave Aquarius di Sos Mediterranée e di lasciarla in mare, con il suo carico di vite umane salvate anche grazie all’intervento della Guardia costiera italiana, è in grave contrasto con gli obblighi che discendono dal diritto internazionale ed umanitario del soccorso in mare.

I valori indivisibili e universali della dignità umana, dell’uguaglianza e della solidarietà fanno parte del patrimonio spirituale e morale dell’Unione Europea.

La nostra Costituzione tutela la vita umana e le persone senza guardare al loro colore, alla loro provenienza, alla loro razza.

Il rifiuto dell’accoglienza stravolge questa scala di valori, che non è nella disponibilità dei governi e dei Ministri e che ci impone oggi di mettere, in ogni caso, al primo posto la vita e la protezione dei profughi in grave situazione di vulnerabilità, rifiutando le narrazioni strumentali e demagogiche che alimentano paure e rabbia sociale.

Non farlo significa tradire i valori dell’Europa e della nostra Costituzione.

11/06/2018

Articoli Correlati

Ordinamento giudiziario e Costituzione

Per un pubblico ministero non separato. Per un pubblico ministero primo tutore dei diritti costituzionali e delle garanzie individuali


Sono all’esame del Parlamento diversi progetti di legge costituzionale in «materia di separazione delle carriere giudicante e requirente della magistratura» (proposta di legge costituzionale Costa, A.C. 23-2022; Giachetti ed altri, A.C. 434-22; Calderone e altri, A.C. 806-23; Morrone ed altri, A.C. 824-23; altre sono annunciate e non ne è ancora noto il testo).

Comunicati

Quali intercettazioni? (verso una distopia della giustizia)


Si fa un gran parlare in questi giorni dell’uso “facile” e troppo giornalistico delle intercettazioni, al punto da decretare la colpevolezza mediatica (ma anche sociale) di una persona, già prima e al di là degli esiti della cognizione piena di un giudizio penale, ritualmente celebratosi dentro e non fuori da un’aula di Tribunale.

Comunicato di MD, ARCI, ASGI, ACLI e CGIL

Chiediamo al Governo Italiano di porre fine alla prassi illegittima delle riammissioni al confine orientale


Nella giornata per i diritti umani trova conferma sulla stampa la riattivazione da parte del Ministero dell’Interno dei cd. “respingimenti informali” in Slovenia, che dei diritti umani costituiscono una gravissima violazione.

Noi e Medel

Dichiarazione di Medel sui migranti


La ricerca e il salvataggio dei migranti in mare, e la necessaria attività di assistenza, rappresentano un obbligo legale e un imperativo umanitario. Il dovere di cooperare alle attività di salvataggio riguarda tutti gli Stati interessati.

Noi e Medel

Mariarosaria Guglielmi eletta presidente di Medel


Nell’assemblea tenutasi ieri a Barcellona, Medel (Magistrats Européens pour la Democratie et les Libertés), l’associazione di magistrati europei, ha eletto presidente una magistrata italiana, Mariarosaria Guglielmi. La neoeletta è stata Segretaria di Magistratura democratica sino al 2021. Il nuovo vertice di Medel, ha visto l’elezione di un’altra  magistrata, la polacca Monika Krackoviak.