Riccardo De Vito: «Ministro dell’Interno distante dai principi della Costituzione»

Nave Diciotti

Riccardo De Vito: «Ministro dell’Interno distante dai principi della Costituzione»

di Esecutivo di Magistratura Democratica
Per il presidente di Md, ancora una volta la vicenda dei migranti strumentalizzata per fini politici

«Le affermazioni del ministro dell’Interno sullo sbarco della nave Diciotti, rilanciate dalla stampa, suscitano allarme per la distanza che segnano dai principi della Costituzione in materia di divisione dei poteri e di garanzie della libertà personale affidate all’ autorità giudiziaria. Ogni interferenza nelle valutazioni autonome che − nel rispetto delle garanzie poste della Costituzione e dalla legge − spettano all’autorità giudiziaria circa la sussistenza o meno dei reati e l’adozione di provvedimenti restrittivi segna un passo indietro nello stato di diritto democratico. È triste che ancora una volta la vicenda dei migranti venga strumentalizzata per fini politici. A cuore di tutti dovrebbero essere quelle 600 persone morte nelle ultime quattro settimane a causa del blocco dei porti e degli impedimenti frapposti alle attività delle Ong»

Riccardo De Vito
presidente di Magistratura democratica

13/07/2018

Articoli Correlati

L'inabissarsi dei diritti fondamentali

Un mare di vergogna

Venerdì 1 e sabato 2 ottobre 2021, a Reggio Calabria, si terrà il convegno organizzato da Magistratura democratica, in collaborazione con A.S.G.I., dedicato alle violazioni dei diritti umani fondamentali dei migranti, persone vulnerabili in movimento: dai respingimenti informali alle omissioni di soccorso.

venerdì 26 marzo 2021, ore 16:30/19:00

In mezzo al fango e alla neve: la rotta balcanica fuori e dentro i tribunali

A partire dalle ore 16:30 di venerdì 26 marzo 2021, su piattaforma Zoom, si è tenuto il Webinar organizzato da Magistratura democratica, dedicato ai temi della Rotta balcanica.

Una recente decisione del Tribunale di Napoli

Giudici e immigrazione, diritto e non pregiudizio

Un quotidiano attacca la decisione che riconosce la protezione umanitaria per l'emergenza sanitaria nel paese d'origine e accusa il tribunale di Napoli di usare la pandemia come una scusa per "spalancare i porti ai migranti". E la stessa sorte tocca alla nota che commenta il provvedimento. I diritti, però, non possono piegarsi a logiche politiche o di propaganda.

Lavoro e immigrazione

La regolarizzazione dei lavoratori irregolari: una misura urgente e opportuna

Regolarizzare i lavoratori stranieri che versano in condizioni di illegalità, per contribuire al controllo della diffusione della pandemia e restituire piena dignità al lavoro, nel rispetto della legalità e favorendo il contrasto a tutte le mafie

Immigrazione

Memorandum con la Libia e rispetto del diritto internazionale

Sulla base di questo accordo, l’Italia continua a finanziare i centri di detenzione e la Guardia costiera libica, proseguendo nella politica di esternalizzazione delle frontiere e rischiando, così, di aumentare sempre più i pericoli cui sono esposte le persone vulnerabili che attraversano quel paese.