Riduciamo le distanze "sociali" tra pubblico e privato

Zona rosso-cuore

Riduciamo le distanze "sociali" tra pubblico e privato

La raccolta di fondi organizzata dalla cooperativa sociale MAG delle Calabrie è finalizzata al sostegno delle famiglie e delle imprese della regione Calabria, la cui situazione finanziaria, già fortemente in crisi, è peggiorata a causa degli effetti dell'epidemia da Covid-19. Sono molte, infatti, le famiglie a rischio povertà che, indotte a ricorrere a canali di credito informali e pericolosi, rischiano di cadere nella rete dell’usura.

Nel solco di una pluriennale attenzione alla tutela dei diritti fondamentali e, più in generale, alle posizioni dei più deboli, la Sezione Reggio Calabria di Magistratura democratica aderisce e sostiene l’iniziativa della cooperativa sociale MAG delle Calabrie, che nel momento di profonda crisi economica in cui versano numerose famiglie, quale effetto dell’epidemia da Covid-19, in ossequio al principio di solidarietà che informa non solo la Carta costituzionale, ma ancor prima la cultura e la sensibilità del popolo italiano, ha promosso una raccolta di fondi, per consentire a chi ne abbia la possibilità di offrire un contributo a vantaggio di quanti, improvvisamente trovatisi sprovvisti di fonti di reddito, possano sostenersi in vista del momento in cui potranno riassumere le attività forzosamente interrotte.

Contribuire è semplice! Accedi all’area dedicata attraverso il link di seguito riportato ed effettua la donazione!

https://www.gofundme.com/f/riduciamo-le-distanze-sociali-tra-pubblico-privato?sharetype=teams&member=7495096&utm_medium=social&utm_source=whatsapp&utm_campaign=p_na+share-sheet&pc_code=wa_co_dashboard_a&rcid=cf7177e634314347b41f4cd4784e7913

Un sentito grazie a quanti intenderanno partecipare all’iniziativa.

18/12/2020

Articoli Correlati

Dichiarazioni della Segretaria generale di Md

Vaccini: la magistratura deve dimostrare unità con il Paese

In un momento in cui è urgente porre rimedio alle iniquità causate da scelte di alcune regioni di dare precedenza a categorie diverse da quelle più deboli ed esposte, senza arretrare minimamente rispetto alle richieste di interventi necessari per “mettere in sicurezza” la giustizia e tutti gli operatori di giustizia, la magistratura deve dimostrare di essere e di sentirsi parte della nostra comunità, e partecipe del senso di solidarietà e di unità che, soprattutto in questo momento, deve sostenerla.

Giornata dell'otto marzo

L’eguaglianza di genere: un test per la democrazia

La giornata dell’otto marzo ci richiama ad una riflessione non formale sui diritti e sulla democrazia.

Sul libro-intervista di Sallusti e Palamara

Per non falsificare la storia della giurisdizione

Il libro-intervista di Alessandro Sallusti e Luca Palamara amputa ed omette una parte importante della storia della Magistratura e riduce una stagione complessa ad una vicenda “emblematica” dell’aggressione portata per via giudiziaria a presunti avversari dalla magistratura “politicizzata”, rappresentata da Md. Così facendo, si persegue il fine di riabilitare singoli protagonisti interessati da quelle vicende e si attenta al cuore di un valore essenziale per la tenuta della democrazia: la fiducia nell’imparzialità della giurisdizione, quale strumento di tutela dei diritti e delle garanzie, e nel suo ruolo di difesa della legalità e dei principi dello Stato di diritto.

Il "caso Calabria"

Il Pubblico Ministero, il giudice e la comunicazione

Crediamo nel ruolo del Pubblico Ministero che, quale primo tutore delle garanzie e dei diritti costituzionali, agisce nella consapevolezza della necessaria relatività delle ricostruzioni accusatorie e della necessità di verificarle nel contraddittorio, e non in quello di parte interessata soltanto al conseguimento del risultato, lontano dalla cultura della giurisdizione e dall’attenzione all’accertamento conseguito nel processo. E crediamo nell’impegno dei magistrati che, anche nei contesti territoriali più difficili, continuano a svolgere con questa consapevolezza le loro funzioni, incarnando una giurisdizione terza e imparziale, vera precondizione per un esercizio corretto del difficile compito di giudicare.

Perfezionare la riforma Orlando

Al fianco della magistratura onoraria

Magistratura democratica esprime il suo sostegno ai magistrati onorari e alle loro richieste di una retribuzione più adeguata e di un regime previdenziale e assicurativo che riconosca alla magistratura onoraria lo status che merita.