Un magistrato per i cittadini

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Un magistrato per i cittadini

di Esecutivo di Magistratura Democratica
Md dà vita al proprio archivio storico

Nel 2014 Magistratura Democratica ha compiuto cinquant’anni e ha deciso che fosse giunto il momento di raccogliere i documenti essenziali della propria storia e dei tanti soggetti che l’hanno accompagnata in questa lunga evoluzione.

Il risultato è stato sorprendente grazie alla cura con cui tanti magistrati e i loro familiari hanno serbato per anni e decenni archivi che costituiscono virtualmente un archivio collettivo, fatto di documenti interni alla vita dell’Associazione, di comunicati, di atti di convegni e congressi, di pubblicazioni, di corrispondenza.

A questi si aggiungono ora documenti multimediali, dai filmati d’epoca alle interviste raccolte nel tempo.

La storia che ne emerge è la storia di cinquant’anni di vita politica e sociale e va oltre quella di un gruppo di magistrati per ripercorrere esperienze decisive per lo sviluppo del nostro Paese.

Migliaia di documenti provenienti dalle diverse aree del Paese e dalle tante articolazioni che Magistratura Democratica ha conosciuto nel tempo ci parlano di decenni densi di trasformazioni, di singoli eventi, di conflitti, di cadute e di passi avanti sulla via della democratizzazione del tessuto sociale, delle istituzioni, della stessa magistratura.

Un vero e proprio tesoro che si metterà a disposizione dei cittadini e degli studiosi una volta riordinato e descritto. Forte dell’esperienza e delle professionalità che tutti conoscono, Istoreto si è assunto il compito di conservare i tanti fondi d’archivio e di realizzare l’opera di ordinamento e di valorizzazione dei materiali che stanno giungendo a Torino. A rendere possibile la realizzazione dell’intero progetto il convinto sostegno della Compagnia di San Paolo.

Interverranno all’incontro i Professori Guido Neppi Modona e Claudio Dellavalle e l’Avvocato Antonio Rossomando. A coordinare i lavori il Dottor Luigi Marini, Presidente nazionale di Magistratura Democratica. Ulteriori informazioni sono disponibili nel programma allegato.


Mercoledì 18 Marzo 2015 ore 17,00

Sala Conferenze del Museo Diffuso della Resistenza

Corso Valdocco 4/A Torino

LA LOCANDINA:

18/03/2015

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Sarà possibile seguire l’incontro in diretta streaming sul canale Youtube di Magistratura democratica (https://www.youtube.com/user/MagistraturaDem

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In-sicurezza: giustizia, diritti e informazione

Parole di Giustizia

L'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e la tutela dei diritti di tutti sono il banco di prova delle democrazie contemporanee. Ciò sta scritto nelle Costituzioni del Novecento (a cominciare da quella del nostro Paese) ma spesso – troppo spesso – resta un obiettivo irrealizzato. Così la giustizia sembra talvolta ridursi, da orizzonte di vita decorosa e serena per tutti, a insieme di procedure per risolvere controversie e conflitti.

In questo contesto è nata l’idea di un appuntamento annuale teso a recuperare la consapevolezza del carattere etico e politico oltre (e prima) che tecnico della questione giustizia. Un appuntamento che, dopo nove edizioni a La Spezia, quest’anno si trasferisce a Urbino e a Pesaro, grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino 'Carlo Bo', l’Associazione studi giuridici 'Giuseppe Borrè' e Magistratura democratica, con il coinvolgimento dell’Ordine degli avvocati di Pesaro e di Urbino e di tre istituti superiori: l’istituto Raffaello di Urbino, i licei Mamiani e Marconi di Pesaro.

Al centro della riflessione di questa edizione di “Parole di giustizia” è il senso di in-sicurezza che attraversa la società. Magistrati, avvocati, docenti universitari, giornalisti ed esperti di comunicazione – attraverso dibattiti, lezioni magistrali e interviste – ne analizzeranno sia le ragioni sia gli effetti sulla politica, sui diritti, sulla legislazione, sul modo di amministrare la giustizia.    

Il festival Parole di Giustizia 2021 si aprirà a Urbino venerdì 22 ottobre a Palazzo Battiferri con la lectio magistralis di Ilvo Diamanti e si concluderà domenica 24 ottobre a Palazzo ducale con quella di Tomaso Montanari. Sabato 23 ottobre si trasferirà a Pesaro e vedrà protagonisti, tra gli altri, Vera Gheno, Donatella Di Cesare, Yvan Sagnet, Umberto Ambrosoli.