Vento d'autunno

Editoriale

Vento d'autunno


La nostra Newsletter del 17 luglio scorso era aperta da un editoriale intitolato “L’onda di luglio”, dedicato a vicende consiliari che avevano suscitato sconcerto.


Altre ne sono seguite, altrettanto discutibili, e intanto si annuncia, a settembre, l’avvio della discussione parlamentare su una riforma costituzionale proposta dalla maggioranza di governo che nella sua attuale formulazione non solo intende “separare le carriere” (ossessione ultraventennale) ma anche ridurre a un’ombra l’autogoverno della magistratura, introdurre una responsabilità impiegatizia dei magistrati e, in generale, accentuare la deriva burocratica della giurisdizione.

Si sta dunque alzando un vento d’autunno che potrebbe concretamente portare a far cadere le garanzie costituzionali di indipendenza della magistratura.

Se questo dovesse avvenire ciascun magistrato diventerebbe una foglia gialla, rinsecchita, caduta e calpestata, compresi quelli che esitano a prendere posizioni chiare, per quieto vivere a fianco dei decisori politici nella speranza che “facciano i buoni” se non altro con coloro che non hanno dato fastidio.

Nessuna preoccupazione hanno invece mostrato i crica seicento ex magistrati di ogni orientamento che nel volgere di pochi giorni in agosto hanno sottoscritto una dichiarazione chiara e inequivoca contro la separazione delle carriere.

Intanto, al di là di queste vicende, il mondo continua a essere in movimento, animato da conflitti che esigono l’affermazione o la riaffermazione di diritti.

Magistratura democratica dedicherà il suo congresso – che si terrà a Napoli tra il 10 e il 12 novembre 2023 – sia alle vicende interne alla giurisdizione che alle vicende globali dei diritti, nella convinzione che per essere magistrati e cittadini consapevoli si debba rivendicare la possibilità di svolgere il proprio lavoro nelle condizioni migliori e insieme – anche questo scrivevamo a luglio - dedicare tempo, energie, intelligenza, al mondo intorno a sé.

04/09/2023

Articoli Correlati

Editoriale

La Via Maestra - Insieme per la Costituzione


Magistratura democratica partecipa alla manifestazione nazionale del prossimo 7 ottobre 2023 denominata La Via Maestra - Insieme per la Costituzione. 

dal Cdc dell'11 settembre 2023

La restaurazione mascherata, l'ANM, Magistratura democratica


L’ANM ha mosso i primi passi contro la riforma costituzionale all’esame del parlamento - più una restaurazione che una riforma - venti giorni fa, quando MD ha chiesto agli altri gruppi di discutere al CDC del 9 settembre le iniziative dell’ANM sul punto.


Le iniziative, appunto, perché un documento di contrarietà al contenuto dei testi in discussione era già stato approvato mesi prima all’unanimità.

Comunicati

I suicidi nelle carceri


Grande dolore, angoscia e forti preoccupazioni, è quanto ha registrato Psichiatria Democratica nel Paese a seguito delle tragiche morti avvenute nelle carceri italiane in questi ultimi giorni. Tre vite spezzate richiamano Governo e Parlamento a passare dai rituali e generici annunci di interventi ad atti concreti capaci di affrontare – in maniera organica – tutte le problematiche relative alla detenzione.

Editoriale

L'onda di luglio


La nomina di un direttivo a Firenze, la non conferma di un semidirettivo a Catanzaro: non sono episodi singoli da discutere nell’immediatezza e poi archiviare.

Comunicati

Se la “criticità” è la libertà


La mancata conferma di un magistrato semidirettivo di indiscusse capacità professionali