Comunicati

MEDEL celebra la Giornata del 10 Marzo, sottolineando ancora una volta l’impegno delle donne per la giustizia e per lo Stato di diritto.

Ovunque, le donne hanno portato un cambiamento democratico all’interno dei sistemi giudiziari: una nuova idea di uguaglianza che ha favorito il progresso della cultura dei diritti; una nuova concezione dell’apertura e della rappresentatività – e una maggiore legittimità democratica – dei sistemi giudiziari in tutto il mondo.

Leggi Tutto »

Sulla designazione del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, guardando avanti

La designazione dei componenti del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura da parte del CSM giunge con ritardo rispetto alle scadenze fissate dal calendario istituzionale ed è stata preceduta da forti rilievi critici sulla trasparenza della procedura seguita. Le preoccupazioni espresse in corso di procedura – che erano alla base delle critiche – non hanno trovato adeguate risposte nelle motivazioni della delibera poi approvata a maggioranza dal Plenum (soprattutto per quanto riguarda la delibera relativa ai componenti provenienti dalla magistratura, che è stata approvata a maggioranza, con sei voti contrari e due astensioni).

Leggi Tutto »

Libertà costituzionali e ordine pubblico

Ieri mattina, a Pisa, reparti della Polizia di Stato in assetto antisommossa hanno impedito a un corteo di studenti riunitosi in via San Frediano, davanti al liceo artistico Russoli, per una manifestazione di solidarietà nei confronti della popolazione palestinese, di accedere a piazza dei Cavalieri, adottando la cosiddetta “carica di alleggerimento” nel corso della quale diversi manifestanti sono stati colpiti con manganellate e  hanno subìto lesioni personali.

Leggi Tutto »

La necessità della pace. La necessità del diritto

Dinanzi a situazioni che violentano e terrorizzano i popoli e scuotono le coscienze e il senso di umanità più elementare, nessuna persona può girare lo sguardo altrove: men che meno i giuristi, per quanto complesse e intricate siano le questioni che chiamano in causa non solo la politica e l’etica, ma anche il diritto, portatore di razionalità, di equilibrio e di moderazione nella regolazione dei rapporti di forza al fine di evitare la deflagrazione e l’aggravamento di conflitti sino ad esiti catastrofici per il mondo intero.

Leggi Tutto »

La discrezionalità e la forza delle regole: il CSM e la dirigenza giudiziaria

Consiglio nazionale di Magistratura democratica, 3 febbraio 2024

Il Consiglio nazionale di Magistratura democratica ha espresso preoccupazione per la vistosa tendenza alla gerarchizzazione della magistratura, quale premessa per controllarne e indirizzarne l’azione di controllo della legalità e tutela dei diritti, vanificando il principio costituzionale secondo cui i magistrati si distinguono solo per le funzioni svolte. 

Leggi Tutto »

APP: uno strumento inidoneo che chiama in causa l’inadeguatezza del Ministero, impone un ruolo attivo al CSM, richiede una riflessione della magistratura associata


Consiglio nazionale di Magistratura democratica, 3 febbraio 2024

Le Procure della Repubblica e gli Uffici Gip di tutta Italia denunciano senza eccezioni  come APP, l’applicativo che dal 14 gennaio 2024 è imposto dal D.M. Giustizia n. 217 del 2023 come mezzo esclusivo per la gestione con modalità telematiche delle procedure di archiviazione e che – secondo le prime comunicazioni del Ministero dell’ottobre 2023 – avrebbe addirittura dovuto gestire l’intera fase delle indagini preliminari, stia presentando, sin dal primo giorno di operatività, gravissimi e strutturali problemi di funzionamento.

Leggi Tutto »

La discrezionalità e la forza delle regole: il CSM e la dirigenza giudiziaria

Consiglio nazionale di Magistratura democratica, 3 febbraio 2024

Il Consiglio nazionale di Magistratura democratica ha espresso preoccupazione per la vistosa tendenza alla gerarchizzazione della magistratura, quale premessa per controllarne e indirizzarne l’azione di controllo della legalità e tutela dei diritti, vanificando il principio costituzionale secondo cui i magistrati si distinguono solo per le funzioni svolte. 

Leggi Tutto »

Magistratura democratica sulla vicenda di Ilaria Salis

La vicenda di Ilaria Salis, incarcerata in Ungheria e mostrata al suo arrivo in un’aula di giustizia incatenata alle mani e ai piedi e trascinata con una sorta di guinzaglio, è sintomatica di un vergognoso arretramento dello Stato di diritto in un Paese dell’Unione europea.

Leggi Tutto »

Tutti confermati?

Segnali preoccupanti dal plenum del CSM nell’ambito delle due, estremamente ritardatarie, procedure di conferma negli incarichi di Presidente del Tribunale di Bergamo e Presidente di sezione della Corte di Appello di Torino. 

Leggi Tutto »

“L’Italia rischia di finire come la Polonia, a rischio l’indipendenza di giudici e pm”

“Il rischio dovunque è oggi la regressione dello stato di diritto”. Lo dice Mariarosaria Guglielmi, per tutti Maro, la presidente di Medel, la sigla dei Magistrats européens pour la démocratie et les libertés. Per anni pm a Roma, e adesso pm per Eppo, la procura europea, ex segretaria di Md, Guglielmi ha appena chiuso con i colleghi a Napoli il congresso di Magistratura democratica. Da cui arriva un allarme forte per il rischio che la nostra Costituzione sia stravolta e i rischi rappresentati da riforme che, come accaduto in Polonia e Ungheria, intervengono sull’assetto di indipendenza di giudici e pm.

Leggi Tutto »

La Russa al congresso nazionale di Md a Napoli: “È la prima volta di un presidente del Senato”

“L’associazionismo non sia riflesso di divisioni politiche, già facciamo tanti danni noi politici…” “Ho risposto a un invito molto cortese che mi onora. Credo che sia la prima volta che un un presidente del Senato partecipa a un congresso di Md”. Esordisce così Ignazio La Russa, tra le toghe di Magistratura democratica, la corrente di sinistra di giudici e pm, riunite a congresso a Napoli per discutere di “conflitti in un mondo in movimento”.

Leggi Tutto »

“La Costituzione è la posta in gioco”

Chiediamo alle forze istituzionali e sociali sinceramente democratiche, che confidano nella attuazione dei principi iscritti nella Costituzione nata dalla lotta al nazifascismo, che vigilino in modo rigoroso sul rispetto dei principi costituzionali per ogni singola persona, nel contempo garantendo l’effettiva  separazione dei poteri previsti dalla Carta fondamentale costitutiva dell’ordinamento  democratico italiano.  Ci rivolgiamo anche ai giornalisti singoli, agli editori e direttori di giornali e televisioni  affinché garantiscano una reale rappresentazione della realtà, senza facili sensazionalismi e  senza campagne d’odio che hanno come effetto la criminalizzazione di singole persone e di  intere comunità, minandone la dignità e la sicurezza.  

Leggi Tutto »

Magistratura democratica sente di dover esprimere solidarietà e sostegno a Iolanda Apostolico

I decreti di non convalida del trattenimento di tre migranti tunisini nel centro per richiedenti asilo di Pozzallo, come ogni provvedimento giudiziario, rappresentano il frutto di un’operazione tecnica e non ideologica di interpretazione delle norme di legge alla luce dei principi della Costituzione italiana e del dovere del giudice di valutare la conformità delle leggi nazionali al diritto dell’Unione Europea dotato di immediata ed obbligatoria efficacia. 

Leggi Tutto »

La restaurazione mascherata, l’ANM, Magistratura democratica

L’ANM ha mosso i primi passi contro la riforma costituzionale all’esame del parlamento – più una restaurazione che una riforma – venti giorni fa, quando MD ha chiesto agli altri gruppi di discutere al CDC del 9 settembre le iniziative dell’ANM sul punto.

Le iniziative, appunto, perché un documento di contrarietà al contenuto dei testi in discussione era già stato approvato mesi prima all’unanimità.

Leggi Tutto »

Vento d’autunno

La nostra Newsletter del 17 luglio scorso era aperta da un editoriale intitolato “L’onda di luglio”, dedicato a vicende consiliari che avevano suscitato sconcerto.

Leggi Tutto »

I suicidi nelle carceri

Grande dolore, angoscia e forti preoccupazioni, è quanto ha registrato Psichiatria Democratica nel Paese a seguito delle tragiche morti avvenute nelle carceri italiane in questi ultimi giorni. Tre vite spezzate richiamano Governo e Parlamento a passare dai rituali e generici annunci di interventi ad atti concreti capaci di affrontare – in maniera organica – tutte le problematiche relative alla detenzione.

Leggi Tutto »