Ddl Tortura

Amarezza per rallentamento

Ci si allontana da Convenzione Onu

Apprendiamo con amarezza e preoccupazione dell’ennesimo rallentamento dell’iter del disegno di legge relativo all’introduzione del reato di tortura.

La commissione Giustizia del Senato ha apportato alcuni emendamenti al testo approvato dalla Camera il 9 aprile 2015, che, qualora venissero ratificati dall’Aula, renderebbero necessario un ulteriore passaggio a Montecitorio e allontanerebbero l’approvazione di un testo di legge che riteniamo improcrastinabile per lo stato costituzionale di diritto.

Crediamo, inoltre, che gli emendamenti apportati – tra i quali l’introduzione, per la configurazione del reato, delle “reiterate minacce e violenze” e del “verificabile trauma psichico”– sbiadiscano ulteriormente la fisionomia del delitto, allontanandola da quella voluta dalla Convenzione ONU ratificata dall’Italia.

Il Comitato Esecutivo di Magistratura democratica

(9 luglio 2015)

9 luglio 2015
Ultimi articoli
Genova, 34° Congresso Anm

“La nuova sfida di fedeltà alla Costituzione”

di Mariarosaria Guglielmi
Dichiarazione di Santiago

MEDEL: l’impegno per promuovere la parità di genere

Amministrare la giustizia sapendo che esistono ancora disparità tra uomini e donne nella società e che gli stereotipi devono essere scardinati, anche all'interno della magistratura
L’indipendenza della nuova Sezione disciplinare della Corte suprema polacca

MEDEL sulla sentenza della Corte Europea di Giustizia del 19 novembre 2019

Il diritto a un giusto processo può essere garantito solo da tribunali indipendenti
Intervista

“Nessuno si salva da solo...”

Stefano Musolino, membro dell’Esecutivo nazionale di Md: “la Grande Chambre della Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che l’ergastolo ostativo previsto dal nostro ordinamento penitenziario è contrario al principio della dignità umana e viola l'art. 3 della Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo”

In memoria di Pino Airò

Magistratura Democratica lo ricorda attraverso le parole di due amici
Bulgaria

Dichiarazione di Medel sugli attacchi subiti dai giudici bulgari

Medel esprime il suo sostegno ai giudici e all’Associazione dei Giudici Bulgari per gli attacchi subiti dopo la pronuncia emessa a settembre dalla Corte di Appello di Sofia nel caso Jock Palfreeman