Sezioni

Comunicato Catania

"Solidarietà a Pasquale Pacifico"

CATANIA - Magistratura Democratica – sezione di Cataniae sprime solidarietà al collega sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania Pasquale Pacifico, oggetto, secondo gli esiti di una indagine condotta dalla D.D.A. di Messina, di un progetto di attentato da parte di esponenti di un clan mafioso catanese, sottolineando l’impegno, il coraggio, il generoso spirito di abnegazione, uniti ad umiltà, con i quali egli da anni si dedica alle inchieste e ai processi in tema di criminalità organizzata su vari e articolati fronti dell’intero territorio del distretto di Catania. 

Ribadisce, facendole proprie, le parole del Ministro della Giustizia, Paola Severino, pronunciate nel corso della inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2012 a Catania, territorio per ragioni varie tradizionalmente – e ingiustamente – meno “sotto i riflettori” rispetto ad altre aree esposte alla aggressione delle mafie, per cui “qui, in terra di Sicilia, compiere il proprio dovere comporta per tutti, magistrati, dirigenti, personale amministrativo, forze dell’ordine e polizia penitenziaria un’esposizione a pericoli diversa e più forte. Qui l’impatto della criminalità organizzata di stampo mafioso rende diverso e più oneroso il lavoro quotidiano, impone di tenere alta la soglia dell’attenzione per evitare ogni possibile coinvolgimento in circuiti di malaffare o, peggio, infiltrazioni dentro le istituzioni.

Qui è necessario dimostrare di saper resistere alle imponenti capacità di ricatto scolpite nel DNA dell’associazione mafiosa ed alla sua tendenza a risolvere ogni conflitto con la vile violenza assassina di cui troppo spesso si è mostrata capace”.

È certa che le intimidazioni mafiose non faranno arretrare i colleghi della DDA, i giudici e i dirigenti degli uffici dall’impegno speso nel contrasto alle mafie.

Simona Ragazzi, Md Catania  

23 marzo 2012
Ultimi articoli
Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie
27 gennaio 2020

Giornata della memoria

Il ricordo del passato per capire il presente
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione
Garanzie e processo penale

Riccardo De Vito: «Il diritto di difesa è la garanzia del giusto processo»

Contraddittorio e diritto di difesa non sono degli inutili orpelli, ma i cardini del sistema costituzionale garantista
Il “caso Calabria”

Le risposte che servono alla Calabria

di Stefano Musolino
Con dolo o con colpa, si alimenta il messianismo della repressione penale, torcendola a finalità che le sono estranee e perdendo così di vista l’essenza dei problemi economici e culturali che sono la causa della pervicace resistenza della ‘Ndrangheta
Coltivazione domestica

Il ripensamento della Cassazione

di Riccardo De Vito
Con una recente pronuncia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto non punibili penalmente le attività di coltivazione di stupefacenti di minime dimensioni, svolte in forma domestica e destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore