Area Emilia Romagna

La dirigenza degli uffici ai tempi della crisi

AREA incontra

In vista delle elezioni per il C.D.C. dell’ANM proponiamo un confronto con i magistrati del distretto su uno dei temi che riteniamo di comune interesse. Ci piacerebbe che questo confronto potesse essere esteso oltre la cerchia degli aderenti a Magistratura Democratica e al Movimento per la giustizia per saperne di più, per ricevere e fornire informazioni, per chiederci, e per chiedere a voi, cosa vorremmo per l’ANM dei prossimi anni.

 

 

AREA Emilia Romagna
La Nuova Dirigenza degli Uffici
ai tempi della crisi.
Introduzione ai lavori: Pasquale Liccardo e Giuseppe Pagliani

Coordinano: Anna Mori e Morena Plazzi

Il punto di vista del tecnico:  dott. Giovanni  Xilo
Il punto di vista del C.S.M.: dott. Paolo Carfì;
Il punto di vista degli uffici: dott. Bruno Giangiacomo
 
Aula Corte di Assise  Tribunale di Bologna, ore 12,30
 
Intervenite numerosi!!
 
 
Le segreterie di MD e MOVIMENTI dell'EMILIA ROMAGNA

Ultimi articoli
Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie
27 gennaio 2020

Giornata della memoria

Il ricordo del passato per capire il presente
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione
Garanzie e processo penale

Riccardo De Vito: «Il diritto di difesa è la garanzia del giusto processo»

Contraddittorio e diritto di difesa non sono degli inutili orpelli, ma i cardini del sistema costituzionale garantista
Il “caso Calabria”

Le risposte che servono alla Calabria

di Stefano Musolino
Con dolo o con colpa, si alimenta il messianismo della repressione penale, torcendola a finalità che le sono estranee e perdendo così di vista l’essenza dei problemi economici e culturali che sono la causa della pervicace resistenza della ‘Ndrangheta
Coltivazione domestica

Il ripensamento della Cassazione

di Riccardo De Vito
Con una recente pronuncia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto non punibili penalmente le attività di coltivazione di stupefacenti di minime dimensioni, svolte in forma domestica e destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore