
Anna Mori
Sono entrata in Magistratura nel 1989; ero attratta da questo percorso anche perché ho sempre creduto che in un ordinamento democratico fondato su una Carta Costituzionale che vede il principio

Sono entrata in Magistratura nel 1989; ero attratta da questo percorso anche perché ho sempre creduto che in un ordinamento democratico fondato su una Carta Costituzionale che vede il principio

Invito alla Conferenza Stampa di presentazione dei candidati di Md alle elezioni del CSM.

La lettera della Platform for an Independent Judiciary in Turkey del 15 luglio 2022 indirizzata a
Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
Commissario Europeo per il Vicinato e l’allargamento, Olivér Várhelyi
Commissario Europeo per la Giustizia, Didier Reynders
Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel
Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola
Segretario Generale del Consiglio d’ Europa, Marija Pejčinović Burić

Come cittadini europei, abbiamo assistito con sgomento e crescente orrore all’aggressione perpetrata dalla Russia in danno dell’Ucraina e del popolo ucraino.

Il professor Vittorio Manes, ordinario di Diritto penale nell’Università di Bologna, ci parla del suo recentissimo libro “Giustizia mediatica. Gli effetti perversi sui diritti fondamentali e sul giusto processo”.

Assistiamo con estrema preoccupazione all’inaccettabile regressione in tema di diritti civili imposta, con una forzatura politica senza precedenti, dalla Corte suprema statunitense che, con la sentenza resa il 24 giugno 2022 nel caso Dobbs v. Jackson Women’s Health Organization, ha superato, di fatto abolendone l’efficacia vincolante, la storica sentenza Roe v. Wade con cui, nel 1973, la stessa Corte aveva legalizzato l’aborto negli Usa.

Oggi, 42 anni fa, veniva ucciso Mario Amato. Era solo, disarmato, in attesa di un autobus per recarsi al lavoro; e venne freddato da un colpo alla nuca.

La morte di Cloe Bianco non può lasciare indifferenti.
Non ci lascia indifferenti, non solo come cittadini e cittadine, ma prima come magistrati e magistrate di questa Repubblica cui spetta di rimuovere gli ostacoli di fatto che impediscono una vera uguaglianza.

Un connotato molto comune del lavoro come oggi lo conosciamo, e ben prima del distanziamento sociale che il COVID ha imposto, è la solitudine.

Il 10 giugno scorso si è svolto, al Palazzo di giustizia di Milano, il convegno Torniamo a parlare di Afghanistan, sulla situazione della popolazione afghana, la questione dei diritti civili e i problemi della giurisdizione della protezione internazionale.

Magistratura democratica – Baobab Experience e Arci nazionale invitano alla presentazione dell’ultimo libro di Marco Omizzolo “Per motivi di giustizia” (People editore)

È convocato il Consiglio nazionale per la giornata del 18 giugno p.v. ore 10,00 e ss. con prosecuzione del dibattito e delle conclusioni nella giornata del 19 giugno ore 10,00

ASSEMBLEA APERTA
Giovedì 9 giugno – ore 16.30
Aula “Emilio Sacerdote”
Tribunale di Vibo Valentia

Signor Presidente,
il 9 marzo, in occasione della presidenza francese dell’Unione Europea, una delle organizzazioni firmatarie ha scritto al Suo Ministro di Giustizia per metterlo a conoscenza dell’importanza di intervenire con decisione per lo stato di diritto e l’indipendenza del potere giudiziario in un momento in cui tali pilastri sono sottoposti a offensive eccezionali in alcuni Stati Membri dell’Unione, in particolare in Ungheria e Polonia.

Venerdì 10 giugno 2022 ore 09.45, Palazzo di giustizia di Milano, in via Freguglia 1, sala Gualdoni, piano primo

È inimmaginabile pensare di riuscire ad abbracciare in poche righe la traiettoria umana di Carlo Smuraglia che, nella sua lunga vita, di vite, ne ha vissute parecchie: giovane partigiano; acuto accademico; tenace avvocato; componente del Consiglio superiore della magistratura; parlamentare della Repubblica; appassionato presidente dell’Associazione nazionale partigiani; e certamente molto altro ancora.

Il 20 aprile 2022 il Giudice per l’udienza preliminare presso il Tribunale di Torino ha disposto il rinvio a giudizio di ventidue persone, tra essi numerosi operatori dell’amministrazione penitenziaria accusati tra l’altro del delitto di tortura, commesso, stando all’accusa, in danno di persone detenute nel carcere di Torino;

È di questi giorni la notizia della scomparsa di Marina Graziosi, sociologa e femminista, acuta e rigorosa nel pensiero, dolce nel trasmetterlo e condividerlo.

Vogliamo ricordare in questa Newsletter il centenario della nascita di Enrico Berlinguer (Sassari, 25 maggio 1922) citando alcuni passaggi del discorso tenuto al Teatro Eliseo di Roma il 15 gennaio 1977 in conclusione del convegno “L’intervento della cultura per un progetto di rinnovamento della società italiana”.

Risulta davvero complesso non finire per essere scontati quando ci si propone di mettere giù alcuni pensieri in occasione del trentennale della strage di Capaci.

«Papà manca molto?»
«Cinque minuti, amore mio»
Percorro sotto un’imprevista pioggia palermitana vie a me sconosciute, mano nella mano con mia figlia.

A volte mi chiedo cosa posso fare per assomigliare anche solo un po’, nel mio lavoro, a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Quella sera del 23 maggio buona parte dei ventisette uditori del distretto di Milano si sarebbe riunita in una cena, nella casa ospitale di una di noi.

Ancora una volta Medel celebra il 23 maggio come Giornata di Allerta per l’Indipendenza della Giustizia, ricordando che l’indipendenza del Potere Giudiziario è la pietra angolare di ogni società libera e democratica.

Perché ci si commuove davanti ad un monumento oppure di fronte alla bellezza della natura, del mare e del cielo? Magari davanti a quella struggente del blu del mare dell’Asinara di “Era d’estate”, il film di Fiorella Infascelli, poeticamente dedicato agli aspetti intimisti di quel sofferto ritiro dei due magistrati e dei loro congiunti proprio su quell’isola.

Era stata una giornata di festa, tra canti e danze, scenografie colorate e famiglie felici. Durante il viaggio mio padre aveva acceso lo stereo, e pochi secondi più tardi mamma

Crediamo nelle ragioni dello sciopero e ci siamo impegnati per la sua riuscita.

Il concorso per l’accesso alla magistratura ordinaria, dalla data di entrata in vigore della legge n. 111/2007, che ha modificato il decreto legislativo n. 160/2006, è un c.d. “concorso pubblico di secondo grado”.