
Su alcuni aspetti della riforma penale: per una nuova idea di risposta penale
L’entrata in vigore della riforma penale continua a suscitare reazioni molto accese, tanto nell’opinione pubblica, quanto tra gli operatori giudiziari.

L’entrata in vigore della riforma penale continua a suscitare reazioni molto accese, tanto nell’opinione pubblica, quanto tra gli operatori giudiziari.

Il 18 gennaio 2023 l’Ufficio dei giudici per le indagini preliminari di Milano ha emesso, in un caso di condanna con rito abbreviato per il delitto di atti persecutori, il dispositivo presente nel documento allegato, che costituisce la prima applicazione, da parte dell’Ufficio, delle pene sostitutive introdotte dal d.lgs. 150 del 2022, in questo caso della detenzione domiciliare sostitutiva prevista dall’articolo 56 della legge 689 del 1981 nella versione post-riforma.

Ricevo l’ennesima telefonata in cui l’interlocutrice mi manifesta tutto il suo sdegno per le affermazioni attribuite a Luca Poniz a proposito della moglie del calciatore portoghese Ronaldo, in un articolo apparso sul quotidiano “La Verità”.

Il 2023 non vedrà l’immissione in possesso di nuovi magistrati nelle funzioni giurisdizionali. In una situazione di scopertura dell’organico magistratuale negli uffici giudiziari di circa 1.500 unità su 10.900 e pur nell’immissione in ruolo dei magistrati ordinari in tirocinio di cui al D.M. 23.11.2022, questi ultimi – gli unici attualmente in tirocinio – immessi nello scorso mese di dicembre, termineranno il tirocinio generico nel novembre di quest’anno e quello mirato nel luglio del 2024 per poi prendere possesso nei vari uffici giudiziari.

Proseguendo il ciclo di seminari per discutere insieme della riforma, comunichiamo la data dei prossimi incontri che si terranno nel mese di marzo

SECONDO SEMINARIO, 18 aprile 2024 ore 15:30
I processi di impugnazione.

L’interpretazione della legge passa anche attraverso l’esame, quando è necessario, dei lavori preparatori. Non è quello che intendiamo fare qui, proponendo brevi estratti degli interventi per dichiarazione di voto alla Camera dei Deputati sulla fiducia posta dal Governo sul “decreto No vax/rave/ergastolo”. Ma crediamo che la lettura, sia pure per sintetico estratto, di ciò che i rappresentanti dei diversi partiti hanno detto, consenta a tutti di vedere “chi è cosa” e “chi pensa cosa”.

“L’importante è fare le scarpe al capufficio, al collega, a chi ti lavora accanto. Il metodo del successo consiste in larga misura nel sollevamento della polvere”.
È solo una delle molte frasi acuminate che Luciano Bianciardi, nel suo romanzo più noto (La vita agra, del 1962), dedica a descrivere il male del capitalismo rampante.

È la notte del 24 dicembre, in una qualsiasi delle centinaia di stazioni di servizio autostradali. Khadim è alla fine del suo turno…

Gli arresti e i processi di massa agli avvocati sono parte della sistematica aggressione ai principi dello Stato di diritto in atto in Turchia, e al ruolo centrale che i difensori svolgono nel garantire l’equità dei sistemi giudiziari e la difesa dei diritti fondamentali.

Il generale Fabio Mini, ex capo di stato maggiore delle Forze Nato nel Sud Europa, evidenzia come le guerre moderne causino danni ai civili e alle città. E come questi danni collaterali si siano trasformati in danni deliberati.

Le ultime esternazioni del Ministro della Giustizia vanno lette non solo alla luce delle specifiche proposte di riforma che vengono – in vero un po’ maldestramente – avanzate e in relazione alle quali va apprezzato e condiviso l’opportuno e tempestivo intervento critico della GEC ANM, ma anche provando ad andare oltre il pur inquietante dettaglio, per tentare di comprendere quale sia la bussola che orienta l’azione governativa in materia di giustizia.

Si fa un gran parlare in questi giorni dell’uso “facile” e troppo giornalistico delle intercettazioni, al punto da decretare la colpevolezza mediatica (ma anche sociale) di una persona, già prima e al di là degli esiti della cognizione piena di un giudizio penale, ritualmente celebratosi dentro e non fuori da un’aula di Tribunale.

La ricerca e il salvataggio dei migranti in mare, e la necessaria attività di assistenza, rappresentano un obbligo legale e un imperativo umanitario. Il dovere di cooperare alle attività di salvataggio riguarda tutti gli Stati interessati.

Nella giornata per i diritti umani trova conferma sulla stampa la riattivazione da parte del Ministero dell’Interno dei cd. “respingimenti informali” in Slovenia, che dei diritti umani costituiscono una gravissima violazione.

Nell’assemblea tenutasi ieri a Barcellona, Medel (Magistrats Européens pour la Democratie et les Libertés), l’associazione di magistrati europei, ha eletto presidente una magistrata italiana, Mariarosaria Guglielmi. La neoeletta è stata Segretaria di Magistratura democratica sino al 2021. Il nuovo vertice di Medel, ha visto l’elezione di un’altra magistrata, la polacca Monika Krackoviak.

Anche quest’anno Legambiente organizza il consueto appuntamento con l’analisi e la denuncia dei fenomeni di criminalità ambientale nel nostro Paese: il 15 dicembre, al Centro congressi Cavour di Roma, sarà presentato il Rapporto Ecomafia 2022, a cura dell’Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità dell’associazione.

Le poltrone blu di Lilia Gaeta (“giudice in eterno” calzante definizione coniata da Consolato Minniti, apprezzato e rigoroso giornalista calabrese).

Il carcere è uno dei luoghi in cui un paese democratico misura il suo tasso di aderenza ai diritti universali dell’uomo.
È il fulcro in cui l’uso della forza, regolato dallo Stato nel processo, cerca il suo più difficile equilibrio con l’umanità del trattamento sanzionatorio e con la risposta rieducativa che la Costituzione affida alle pene.

“La riforma della giustizia civile”
PRIMO SEMINARIO, 7 marzo 2024 ore 15:30
Il processo di cognizione di primo grado.

L’incontro si propone di dare risonanza al grido di “Donna-vita-libertà” e di chi spera in un Iran diverso ed in un mondo diverso: non solo emblematico vuole esserne il titolo “Libertà delle donne, libertà di tutti”.

«Sembra surreale che un lavoro, come quello di magistrato, che dovrebbe essere fortemente orientato alla/dalla motivazione, ricco di curiosità innovativa e di impegno intellettuale per l’estensione degli ambiti di tutela dei diritti, attento alle specificità del singolo caso, caratterizzato da un’organizzazione orizzontale e non gerarchizzata, sia in corso di trasformazione verso paradigmi (o algoritmi) da “rider dei fascicoli” ossequienti ai “capisquadra”»

Il 17 dicembre 1999 le Nazioni Unite, nella Risoluzione 54/134, constatavano “con preoccupazione che la violenza sulle donne è un ostacolo sulla via dell’uguaglianza” e che “la violenza contro le donne deriva da una lunga tradizione di rapporti di forza disuguali fra uomini e donne”. Decidevano di proclamare il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Il 14 luglio 2022 il Coordinamento delle Camere Penali della Regione Calabria ha proclamato l’astensione dalle attività. Sono stati diramati documenti di accesissima protesta, denunciando la deriva verso uno “stato d’eccezione” del processo penale, giustificato dal contrasto alla criminalità organizzata.

É giunta a compimento, con l’emanazione del d.lgs. n. 149/2022 e del d.lgs. n. 151/ 2022 attuativi della legge delega n. 206/2021, la riforma in materia di giustizia civile, delineata inizialmente nel ddl. “Bonafede” 1662/S/XVIII e portata avanti, con maggiore ampiezza di contenuti, dalla Ministra Marta Cartabia.

Riccardo De Vito esamina i diversi conflitti sociali che abitano le nostre città. Chiedendosi anche quale ruolo rivesta la magistratura in questi conflitti.

Venerdì 18 novembre 2022 ore 15.00-17.30 – Tribunale di Milano, Aula Gualdoni

Il comunicato di Magistratura Indipendente diffuso il 4 novembre 2022 segna, a nostro avviso, un punto molto importante nel dibattito associativo tra le diverse sensibilità della cultura giuridica, perché individua in modo chiaro le due diverse filosofie basilari che possono ispirare, e orientare, l’esercizio della giurisdizione.