Comunicato Md su mediazione e sciopero avvocati

Civile

Comunicato Md su mediazione e sciopero avvocati

"Comprendiamo ragioni, nuova legge tradisce aspettative"

ROMA - Comprendiamo buona parte delle ragioni alla base dello sciopero degli avvocati del 16 marzo con riferimento al decreto legislativo n.287 del 2010. Mediazione e conciliazione sono una grande opportunità per la giustizia civile, ma la nuova legge tradisce le aspettative. Vengono aggravati i costi della giustizia per i cittadini, non sostenibili per non abbienti. Viene creata una obbligatorietà estesa che non consente sperimentazioni e monitoraggi. Viene snaturato il senso della conciliazione e della mediazione, prevedendo la condanna alle spese in caso di accordo non raggiunto tra le parti e poi accolto dal giudice.

Viene svilito il ruolo degli avvocati, non prevedendo la difesa tecnica. Paiono troppo generici i presidi a garanzia della imparzialità, professionalità e della indipendenza del mediatore. Un prezioso strumento di composizione sociale e di deflazione dei processi rischia di non funzionare e di diventare il luogo della rinuncia de ldiritto con forti penalizzazioni per i soggetti deboli.

16/03/2011

Articoli Correlati

Terzo Seminario

"La riforma della giustizia civile"


TERZO SEMINARIO

15 febbraio 2023 ore 15:30
Aula ANM presso la Corte di Cassazione

Il processo “unificato” in materia di persone, minorenni e famiglie

Ordinamento giudiziario e Costituzione

Per un pubblico ministero non separato. Per un pubblico ministero primo tutore dei diritti costituzionali e delle garanzie individuali


Sono all’esame del Parlamento diversi progetti di legge costituzionale in «materia di separazione delle carriere giudicante e requirente della magistratura» (proposta di legge costituzionale Costa, A.C. 23-2022; Giachetti ed altri, A.C. 434-22; Calderone e altri, A.C. 806-23; Morrone ed altri, A.C. 824-23; altre sono annunciate e non ne è ancora noto il testo).

Civile

Registrazione e Resoconto secondo seminario - La riforma della giustizia civile


Il 19 gennaio 2023, dalle 15.30, si è svolto il secondo dei Seminari promossi da Magistratura Democratica sulla riforma del processo civile, con la partecipazione di oltre quattrocentotrenta persone collegate da remoto e dei presenti nella saletta della ANM, al sesto piano del Palazzaccio.

Secondo Seminario

"La riforma della giustizia civile"


SECONDO SEMINARIO
19 gennaio 2023 ore 15:30

Aula ANM presso la Corte di Cassazione

Le modifiche al giudizio di primo grado: il processo ordinario innanzi al Tribunale; il processo “semplificato”; le ordinanze anticipatorie; il processo “unificato” in materia di persone, famiglia e minori: artt. 473 bis 11 - 473 bis 29.

Comunicati

Quali intercettazioni? (verso una distopia della giustizia)


Si fa un gran parlare in questi giorni dell’uso “facile” e troppo giornalistico delle intercettazioni, al punto da decretare la colpevolezza mediatica (ma anche sociale) di una persona, già prima e al di là degli esiti della cognizione piena di un giudizio penale, ritualmente celebratosi dentro e non fuori da un’aula di Tribunale.