Focus su Serbia e Turchia

Giustizia

Focus su Serbia e Turchia

di Esecutivo di Magistratura Democratica
Gli ultimi rapporti di Medel

Occhi puntati sulla Serbia e sulla situazione del sistema giudiziario. Ne riferisce un rapporto di audit datato 27 giugno, a firma dei magistrati onorari Simone Gaboriau e Hans-Ernst Boettcher, in cui si legge "la situazione non è più euro-compatibile".

LEGGI IL RAPPORTO


Al paese balcanico è dedicata anche una mozione approvata dal Consiglio d'amministrazione di Medel, a Belgrado in data 30 giugno, in cui si auspica di "ritrovare la fiducia necessaria nel funzionamento democratico della giustizia serba".

LA MOZIONE


Altro paese su cui si è concentrata l'attività dell'associazione dei magistrati europei è la Turchia. Vito Monetti e Cristoph Strecker hanno redatto una relazione dopo una visita nel Paese.

IL RAPPORTO SULLA TURCHIA


Infine segnaliamo un appello di Medel e Flare per rafforzare la normativa Ue in materia di confisca, raggiungibile tramite questo link.



23/07/2012

Articoli Correlati

MEDEL

Sulle misure di emergenza per la pandemia da Covid-19

Mai, come in un periodo di emergenza, deve essere mantenuto un elevato livello di vigilanza e controllo sulle violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali. Da parte di tutti: Istituzioni politiche, tribunali e intera comunità giuridica europea

Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione

Bulgaria

Dichiarazione di Medel sugli attacchi subiti dai giudici bulgari

Medel esprime il suo sostegno ai giudici e all’Associazione dei Giudici Bulgari per gli attacchi subiti dopo la pronuncia emessa a settembre dalla Corte di Appello di Sofia nel caso Jock Palfreeman

Immigrazione

Dichiarazione di Medel (Magistrats européens pour la démocratie et les libertés) sulle attività di soccorso in mare e il decreto sicurezza-bis

Di fronte alle scelte degli stati membri che sono in aperto conflitto con i valori sui quali l’Unione si fonda, l’Europa deve rimanere fedele alla sua storia e alla sua identità e adottare con urgenza una politica in materia di immigrazione per garantire la  tutela effettiva dei diritti di tutte le persone, che rappresenta un  limite invalicabile per  tutti i governi e i legislatori nazionali