"La riforma della giustizia civile"

Settimo Seminario

"La riforma della giustizia civile"

SETTIMO SEMINARIO, 22 giugno 2023 ore 15:30


La giustizia complementare.


Presentazione di Giorgio Costantino, professore emerito di diritto processuale civile dell’Università Roma Tre.


Brevi introduzioni di Domenico Dalfino professore di diritto processuale civile dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, di Silvana Della Bontà, professoressa di diritto processuale civile dell’Università di Trento, di Luciana Breggia, presidente degli Osservatori sulla giustizia civile, e di Alberto Tedoldi, professore di diritto processuale civile dell’Università di Verona.

La discussione sarà coordinata da Gianfranco Gilardi, già presidente del Tribunale di Verona, componente del Comitato scientifico di Questione Giustizia.

Si parlerà di… I.- LE ADR E IL PROCESSO CIVILE NEL CONTESTO DELLA GIUSTIZIA CONSENSUALE. II.- LA MEDIAZIONE. (1) La mediazione demandata dal giudice: momento dell’invio; presupposti, criteri di redazione ed effetti dell’ordinanza di invio in mediazione. (2) L’apporto dell’Ufficio per il processo. (3) Mediazione e conciliazione giudiziale. (4) L’effettività della mediazione e il primo incontro. (5) Le conseguenze processuali della mancata adesione al procedimento di mediazione e le spese processuali in caso di rifiuto della proposta. (6) La mediazione in modalità telematica. III.- LA FORMAZIONE DEL MAGISTRATO E LE VALUTAZIONI DI PROFESSIONALITÀ. (1) I compiti del CSM. (2) I compiti dei dirigenti degli uffici. IV.- LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA. (1) Decorrenza degli effetti degli accordi. (2) Ruolo, compiti e responsabilità degli avvocati. (3) I trasferimenti immobiliari.
V.- GLI INCENTIVI FISCALI ED IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. VI.- LA MEDIAZIONE FAMILIARE. VII.- LE NOVITÀ DELLA RIFORMA ED I PROBLEMI APPLICATIVI. … e di tanto altro!


Il seminario si svolgerà con collegamento da remoto sulla piattaforma Teams, cliccando sul seguente link:
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19:Ha_XqCiA2UCymm2KEsG_7I2oTpngtfpg59rGhNjZkPA1@thread.tacv2/1685889470179?context=%7B%22Tid%22:%22792bc8b1-9088-4858-b830-2aad443e9f3f%22,%22Oid%22:%2271f74bb8-66f8-4f5f-8338-db0cd70d9e33%22%7D

Potrete riconoscere il Team dal nome Riforma civile: per discuterne insieme. Vi chiediamo di cliccare “Partecipa” sulla riunione che troverete già avviata.

Per il collegamento da remoto, solo per quanti non siano già inseriti nel Team Riforma civile: per discuterne insieme, scrivere ad uno dei seguenti indirizzi: silvia.albano@giustizia.it, ottavia.civitelli@giustizia.it

06/06/2023

Articoli Correlati

Primo Seminario

“La riforma della giustizia civile”

PRIMO SEMINARIO, 7 marzo 2024 ore 15:30

Il processo di cognizione di primo grado.

Eventi

Un primo bilancio sulla legge 24 novembre 2023 n. 168, in materia di contrasto della violenza sulle donne. Una tutela più efficace per le vittime di violenza o un nuovo irrigidimento simbolico dell’attività di pubblico ministero e giudice?


L’entrata in vigore, il 9/12/2023, della legge 168/2023 che, dopo il “Codice rosso” del 2019, mette nuovamente mano alla normativa penalistica di contrasto alla violenza di genere e alla violenza domestica, ha posto diversi problemi interpretativi e pratici.

Eventi

Consiglio Nazionale Md


Per sabato 3 febbraio 2024, dalle ore 10 alle ore 17.30, presso la Fondazione Basso in Roma (via della Dogana Vecchia n. 5) e con possibilità di collegamento da remoto, è convocato il consiglio nazionale di Magistratura Democratica, in cui si affronterà il tema: I criteri di selezione dei direttivi e dei semidirettivi da parte del CSM tra discrezionalità e trasparenza delle decisioni: un percorso in cerca di una definizione.

Assemblea nazionale Anm del 26 novembre 2023

Sono un magistrato che viene da una regione remota, il Piemonte


E sono qui, oggi, perché ho due preoccupazioni.

Assemblea nazionale Anm del 26 novembre 2023

Non si può spaccare la magistratura richiamando a sproposito il concetto di imparzialità


Buongiorno a tutti, mi piace esordire in questa assemblea raccogliendo l’invito che in apertura ha fatto il Presidente dell’Anm, Giuseppe Santalucia, quando ha focalizzato l’attenzione sul fatto che gli interventi del Governo in tema di giustizia ma anche alcune esternazioni di esponenti di spicco della maggioranza pongono il tema di una ridefinizione dei confini dei rapporti tra organi della rappresentanza politica e la giurisdizione.