Spazio Aperto: per discutere insieme della riforma penale

Ciclo di seminari

Spazio Aperto: per discutere insieme della riforma penale

iniziativa promossa e organizzata da Magistratura democratica
insieme all'Organismo Congressuale Forense


È oramai entrata in vigore la riforma del processo penale (e di molti istituti di diritto sostanziale). È una riforma di “sistema”, che incide profondamente sulla fisionomia del processo penale.


Si tratta di uno scenario che, prevedibilmente, proporrà numerosi problemi interpretativi.


È evidente che tutti noi abbiamo bisogno di spazi di confronto per ragionare insieme sulle novità introdotte nel sistema e, massimamente, su quelle che sollevano problemi interpretativi di diritto intertemporale oppure che ci costringono o solo inducono a cambiare la nostra organizzazione del lavoro.


La Scuola superiore della magistratura – nelle sue articolazioni centrali e decentrate – ha cominciato ad organizzare eventi formativi, secondo il metodo delle relazioni frontali.


Accanto a questa modalità formativa, abbiamo sentito il bisogno - insieme a colleghi delle più diverse provenienze associative - di organizzare  ulteriori incontri di confronto collettivo, secondo una prospettiva pratico-applicativa che ci aiuti ad individuare problemi e trovare soluzioni. Dopo un primo incontro seminariale, aperto solo ai magistrati, abbiamo proposto anche all’avvocatura di confrontarsi con noi, incontrando la voglia di partecipazione e confronto che viene anche dal Foro. La partecipazione di magistrati e avvocati a questi incontri nasce dalla consapevolezza che la complessità della riforma esige una pluralità di approcci e dalla convinzione per cui gli aspetti positivi della stessa (che convivono con diversi punti problematici) potranno assumere concretezza solo se vi sarà un consapevole investimento adesivo da parte di tutti gli operatori giudiziari sulle nuove prospettive che la riforma propone.


Abbiamo pertanto pensato ad un calendario di incontri “tematici” – ciascuno con un focus su alcuni aspetti della riforma – da tenere a distanza di dieci – venti giorni l’uno dall’altro. 


Il format che abbiamo in mente può essere sinteticamente descritto così: (1) brevissima introduzione sull’aspetto della riforma oggetto dell’incontro; (2) trattazione dei problemi interpretativi di diritto intertemporale; (3) trattazione di eventuali profili di illegittimità costituzionale; (4) trattazione di problemi interpretativi diversi da quelli intertemporali e di illegittimità costituzionale.


Pensiamo che – per ciascuno dei punti che precedono – si renda necessaria non tanto una “lezione frontale” dei temi (ipotizzabile solo per l’introduzione iniziale), quanto piuttosto un confronto partecipato, con brevi interventi liberi di ciascuno dei partecipanti all’incontro. 


Ci piacerebbe che questi incontri non si risolvessero in una lamentazione di quanto non ci piace della riforma (che pure pone tante difficoltà attuative), né che emergesse solo la frustrazione in ordine a quanto il legislatore avrebbe dovuto fare e non ha fatto, vorremmo, piuttosto, che fossero un’occasione costruttiva per condividere linee interpretative e confrontare esperienze territoriali; e magari – perché no? – per trovare alcune soluzioni interpretative e organizzative alle quali non avevamo pensato.


Pensiamo ad incontri via Teams, da tenere in linea di massima nella seconda parte del pomeriggio. Durata all’incirca di due ore. Tempo degli interventi limitato all’essenziale.


Il primo incontro è stato tenuto il 2 dicembre 2022 e ha avuto ad oggetto 


L’udienza predibattimentale e giudizio di cognizione 


I prossimi incontri si svolgeranno secondo il seguente calendario:


Calendario incontri

·        Udienza preliminare e riti alternativi (introducono Battarino-Silvestri)  – 30 gennaio 2023, ore 16.00;

·        Notifiche e partecipazione delle parti al processo (introducono Filice-Rossello) - 9 febbraio ore 16.00;

·        Modifiche al sistema sanzionatorio (De Vito-Colacicco-Santoro) – 1 marzo 2023 ore 16.00;

·        Impugnazioni (introducono Mori-Cappuccio-Magi) – 10 marzo 2023, ore 16.00;

·       Indagini preliminari (introducono Civardi-Celli-De Franco) – 15marzo 2023, ore 16.00;

·        Giustizia riparativa (Bortolato) – 29 marzo 2023, ore 16.00.


Gli incontri si terranno Via Teams [nome del team: Riforma penale: per discuterne insieme]


(per chiedere l’iscrizione, rivolgersi a: simone.silvestri@giustizia.it; simone.spina01@giustizia.it; andrea.natale@giustizia.it ).


Invitiamo tutti a partecipare e ciascuno a portare propri spunti interpretativi ed esperienze.


Inoltreremo in seguito il promemoria in occasione dei vari seminari


È possibile partecipare anche cliccando al seguente link:


https://teams.microsoft.com/l/channel/19%3aRl_nisIRWJ6BNEGh8SpGiVcfRnB-kn_KXBQKeEXYA101%40thread.tacv2/Generale?groupId=4c15bf82-9845-4452-8563-5cfe4c22506a&tenantId=792bc8b1-9088-4858-b830-2aad443e9f3f 


Buona giornata a tutti,


Magistratura democratica – Organismo congressuale forense

16/01/2023

Articoli Correlati

Terzo Seminario

"La riforma della giustizia civile"


TERZO SEMINARIO

15 febbraio 2023 ore 15:30
Aula ANM presso la Corte di Cassazione

Il processo “unificato” in materia di persone, minorenni e famiglie

Seminari

Registrazione e Resoconto secondo seminario - La riforma della giustizia civile


Il 19 gennaio 2023, dalle 15.30, si è svolto il secondo dei Seminari promossi da Magistratura Democratica sulla riforma del processo civile, con la partecipazione di oltre quattrocentotrenta persone collegate da remoto e dei presenti nella saletta della ANM, al sesto piano del Palazzaccio.

Magistratura democratica

Su alcuni aspetti della riforma penale: per una nuova idea di risposta penale


L’entrata in vigore della riforma penale continua a suscitare reazioni molto accese, tanto nell’opinione pubblica, quanto tra gli operatori giudiziari. 

Penale

Spazio aperto, sanzioni sostitutive, prassi operative


Il 18 gennaio 2023 l’Ufficio dei giudici per le indagini preliminari di Milano ha emesso, in un caso di condanna con rito abbreviato per il delitto di atti persecutori, il dispositivo presente nel documento allegato, che costituisce la prima applicazione, da parte dell’Ufficio, delle pene sostitutive introdotte dal d.lgs. 150 del 2022, in questo caso della detenzione domiciliare sostitutiva  prevista dall’articolo 56 della legge 689 del 1981 nella versione post-riforma.

Secondo Seminario

"La riforma della giustizia civile"


SECONDO SEMINARIO
19 gennaio 2023 ore 15:30

Aula ANM presso la Corte di Cassazione

Le modifiche al giudizio di primo grado: il processo ordinario innanzi al Tribunale; il processo “semplificato”; le ordinanze anticipatorie; il processo “unificato” in materia di persone, famiglia e minori: artt. 473 bis 11 - 473 bis 29.