
Continuiamo a difendere la Costituzione
A quattro mesi di distanza dalla bocciatura della riforma della giustizia, il ricordo di quella netta vittoria a difesa della Carta sembra sbiadire dinanzi ai rinnovati tentativi del governo di

A quattro mesi di distanza dalla bocciatura della riforma della giustizia, il ricordo di quella netta vittoria a difesa della Carta sembra sbiadire dinanzi ai rinnovati tentativi del governo di

(Roma, 18 luglio 2025) – Il relatore del D.d.l. 1561, attualmente in discussione in Parlamento, ha proposto l’introduzione, nel testo, di un art. 9 bis, relativo ai crediti retributivi dei

l’indipendenza lasciata al caso 20 giugno 2025 – ore 15:00Sapienza – Università di Roma | Facoltà di Giurisprudenza | Sala LaureeDiretta streaming su salviamolacostituzione.it Convegno annuale dell’Associazione “Salviamo la Costituzione”

Magistratura democratica partecipa alla manifestazione nazionale del prossimo 7 ottobre 2023 denominata La Via Maestra – Insieme per la Costituzione.

Da sempre il senso di questa ricorrenza va oltre la volontà di ricordare la Liberazione dal nazifascismo. Ribadire la forza di principi fondamentali quali la libertà e la giustizia è una necessità ed un momento di “ricostruzione”, che passa anche dalla condivisione di valori, e da una giornata che li celebri.
La morte di Alcide De Gasperi (Pieve Tesino, 3 aprile 1881 – Borgo Valsugana, 19 agosto 1954) nel ricordo di Michele Marciano, all’epoca giovane militante comunista.
“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.”
“Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati”
“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”

Anche nell’attuale situazione di grave crisi sanitaria restano numerosi i detenuti che scontano pene irrisorie, non potendo accedere ad alternative al carcere soltanto perché privi di risorse, a partire da un’abitazione. Queste condizioni di marginalità sociale, troppo frequenti nel carcere, impongono di immaginare una penalità diversa e differenziata, a partire dalla struttura dei reati e dalle ipotesi di sanzione, per arrivare a modelli penitenziari alternativi alla prigione. Rispondere solo con le parole “più carcere” e “più carceri’” significa, infatti, chiudere gli occhi davanti ad una realtà, qual è quella attuale, che troppo spesso vede le prigioni soltanto come luoghi per immagazzinare corpi, senza concrete e realistiche possibilità di risocializzazione.

Riccardo De Vito, presidente di Magistratura democratica: “Purtroppo la prigione, da un punto di vista oggettivo, realizza ancora una funzione di ‘smaltimento’ della povertà colpevole. Molti poveri, non necessariamente stranieri, sono tagliati fuori da tutto. È necessario creare dimore sociali e favorire l’ulteriore finanziamento di un progetto della Direzione generale dell’esecuzione penale esterna e di Cassa Ammende, finalizzato a trovare risorse e posti per i senza fissa dimora. Chissà che dalla positiva sperimentazione del progetto non possa uscire una diversa filosofia della pena e dei luoghi di espiazione“.

Per una perenne propaganda elettorale costruita su una presunta “emergenza sicurezza” si mette in discussione il diritto di tutti gli esseri umani alla vita e ad un’esistenza libera e dignitosa

Desta preoccupazione la scelta del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico di Prato di autorizzare la manifestazione indetta da Forza Nuova per la giornata del 23 marzo 1919

La magistratura è attenta ai limiti delle sue funzioni e non si interessa di chi esercita la funzione di indirizzo politico

Rielegittimato valore fondante della Costituzione Repubblicana

Incontro organizzato da Università di Napoli, Camera Penale, Md e Questione Giustizia

Incontro organizzato da Fondazione Forense, Libertà e Giustizia, Md e Area
L’incontro di Md e Questione Giustizia (con De Siervo, Onida, Pinelli, Fracassi)

Ne discutono gli autori del n.2/2016 di Questione Giustizia

Iniziativa pubblica il 26 ottobre a Roma
NAPOLI – 28 NOVEMBRE Verso il referendum: una critica ragionata Incontro organizzato da Università di Napoli, Camera Penale, Md e Questione Giustizia Lunedì 28 novembre 2016, ore 15.30 Napli, Aula

La posizione di Md sul referendum costituzionale

“Non si ammoderna Stato, pericolosa involuzione”

Su richiesta di diverse Associazioni ed a seguito di una immediata manifestazione di disponibilità da parte della Presidenza dell’ANPI, si è costituito – il 10 dicembre – presso la sede

Stiamo seguendo con attenzione particolare il percorso delle così dette “riforme istituzionali”, il che è dire delle modifiche che si intende portare alla Costituzione. Abbiamo dato vita a un gruppo

“L’appello dei Comitati Dossetti”

contraddice la legge Fornero

Precedente negativo per diritto di parola”