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Faccio una fatica enorme a trattenere le lacrime. Da 32 anni faccio questo mestiere qui in Calabria, come sapete e mi barcameno come tutti noi, cercando di restituire dignità, o

con un’introduzione di G. De Cataldo

La designazione dei componenti del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura da parte del CSM giunge con ritardo rispetto alle scadenze fissate dal calendario istituzionale ed è stata preceduta da forti rilievi critici sulla trasparenza della procedura seguita. Le preoccupazioni espresse in corso di procedura – che erano alla base delle critiche – non hanno trovato adeguate risposte nelle motivazioni della delibera poi approvata a maggioranza dal Plenum (soprattutto per quanto riguarda la delibera relativa ai componenti provenienti dalla magistratura, che è stata approvata a maggioranza, con sei voti contrari e due astensioni).

La Scuola Superiore della Magistratura è baluardo insostituibile dell’indipendenza culturale della magistratura e il cardine della formazione.

Nel documento sulla comunicazione preparato in vista del Congresso di Napoli si era ritenuta necessaria una riflessione sugli strumenti e gli ambiti di diffusione dei contenuti comunicativi di Magistratura democratica nel prossimo futuro – basata sulle esperienze e competenze maturate nei due anni di lavoro successivi al Congresso di Firenze – per rendere evidente la ricchezza di idee del gruppo.

Negli ultimi giorni Magistratura democratica è stata oggetto di gravi attacchi da parte di esponenti di primo piano del governo e dei media. Magistratura democratica è stata accusata di avere coltivato “scopi cospirativi” e di voler svolgere un ruolo di “opposizione giudiziaria”.

Nella sua prima riunione il Consiglio nazionale di Magistratura democratica uscito dal Congresso di Napoli del 10-12 novembre 2023 ha eletto i nuovi organi direttivi.

Napoli, 10 novembre 2023
XXIV Congresso Nazionale di Magistratura democratica

Napoli, Centro Congressi Stazione Marittima, 10-12 novembre 2023

“L’associazionismo non sia riflesso di divisioni politiche, già facciamo tanti danni noi politici…” “Ho risposto a un invito molto cortese che mi onora. Credo che sia la prima volta che un un presidente del Senato partecipa a un congresso di Md”. Esordisce così Ignazio La Russa, tra le toghe di Magistratura democratica, la corrente di sinistra di giudici e pm, riunite a congresso a Napoli per discutere di “conflitti in un mondo in movimento”.

Riccardo De Vito parla di Pino Borrè, protagonista della stagione di riscatto di una magistratura soggetta soltanto alla legge.

Il gruppo di Magistratura democratica ha presentato al Cdc, riunitosi oggi e domani in Cassazione, un documento molto forte.

La nostra Newsletter del 17 luglio scorso era aperta da un editoriale intitolato “L’onda di luglio”, dedicato a vicende consiliari che avevano suscitato sconcerto.

La presidente nazionale di Magistratura democratica Cinzia Barillà interviene alla trasmissione 24mattina di Radio24 del 19 giugno 2023.

Quest’anno anche Magistratura democratica partecipa all’organizzazione della Fiera del Libro, della Multimedialità e delle Musica, l’evento conclusivo del Progetto Gutenberg edizione 2023, che ha come tema Vite sospese.

1. Le origini Per ragionare sull’attualità conviene ri-andare brevemente alle origini della nostra eresia, alle origini di un intervento sempre più intenso e ricco. Cosa avvenne nei primi anni Sessanta?

Chi ha seguito i lavori dell’incontro di sabato dedicato a Salvatore Senese è stato, come me, sollecitato da mille suggestioni. Provo a sviluppare qualche riflessione e a raccogliere alcune considerazioni già emerse in esecutivo.

Registrazione del Consiglio nazionale di Magistratura democratica

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

Con la riforma Castelli-Mastella, si è affermato il principio di temporaneità nell’esercizio delle funzioni semi-direttive e direttive. L’idea di fondo era quella di privilegiare il profilo delle attitudini a discapito di altri indicatori – come l’anzianità – che poco avevano a che fare con le competenze organizzative.

L’intervista di Stefano Musolino al Foglio del 23 marzo scorso è titolata, inequivocamente, “Md vs. Nordio”.
E in effetti le argomentate critiche alle prese di posizione del ministro della Giustizia esordiscono con un’affermazione, condivisibile, che ne è la cornice: “sembra che il ministro Nordio continui a parlare per slogan e che non abbia una visione organica di quella che secondo lui dovrebbe essere un’adeguata riforma del sistema giudiziario e del processo penale”.

Elisabetta Cesqui, già sostituto Procuratore generale presso la Procura Generale della Corte di Cassazione, mette in luce in questo 2’md le peculiarità storiche e sociali di Magistratura democratica. Un patrimonio collettivo di valori di cui c’è ancora bisogno.

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

Consiglio nazionale 15 e 16 aprile