L'articolo del Presidente di Medel Filipe Marques

Parliamo di Europa!

Il presidente Marques presenta il ciclo di conferenze di Medel del mese di marzo, la prima a Roma

In un articolo pubblicato a Novembre 2013, Yves Bertoncini, direttore di Notre Europe - Jacques Delors Institute, aveva predetto che l’eventuale aumento dei movimenti populisti nelle elezioni di Maggio 2014 avrebbe avuto un’influenza limitata nel funzionamento delle istituzioni europee: i maggiori effetti negativi sarebbero stati per gli Stati membri e non per l’Unione, perfino con un possibile aspetto positivo: una maggiore mobilitazione dei partiti tradizionali.

Purtroppo, un solo mandato è stato sufficiente perchè questa analisi si rivelasse un mero wishful thinking: oggi assistiamo a una Brexit con dettagli (e perfino la data) dai contorni ancora incerti, al cedimento delle forze politiche tradizionali, al conseguente arrivo al potere di partiti e di movimenti populisti, ad un aumento degli attacchi alle istituzioni che sono alla base dello Stato di diritto, come il potere giudiziario, in molti Stati membri.

E’ per tutti questi motivi che le elezioni del Parlamento Europeo che avranno luogo nel prossimo mese di maggio assumono più che mai un’importanza cruciale per il futuro del progetto europeo.

Nonostante ciò, molto probabilmente nei prossimi due mesi ascolteremo discorsi sulla “distanza tra cittadini e politici” e di grande preoccupazione per gli alti tassi di astensione che, come negli anni precedenti, saranno registrati nella maggioranza degli Stati membri. Ora, se è vero che la maggiore responsabilità di questa perdita di votanti è di una politica più occupata a discutere di questioni nazionali che di reali problemi europei ed incapace di presentare progetti ed idee di mobilitazione, tuttavia la società civile non deve rimanere passiva, come se nulla possa essere fatto per modificare l’attuale stato di cose.

In questa prospettiva, Medel – Magistrats Européens pour la Démocratie et Les Libertés, associazione europea che aggrega 23 associazioni di magistrati di 16 Stati europei, e che rappresenta più di 15.000 magistrati, intende contribuire al dibattito sui temi europei, organizzando nel prossimo mese di marzo un ciclo di conferenze sui problemi centrali dell’agenda europea, nei luoghi dove sono maggiormente sentiti.

Perciò il 1° marzo, a Roma,  discuteremo di Politiche europee sull’Immigrazione, con Nando Sigona (professore all’Università di Birmingham), Massimo Giannini (giornalista di Repubblica e direttore di Radio Capital), Laura Boldrini (parlamentare di LeU – Liberi e Uguali), Monica Frassoni (Verdi europei), Riccardo Magi (parlamentare di Più Europa), David Sassoli del PD e Elly Schlein di Possibile (entrambi parlamentari europei del Gruppo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici) e Luigi Ferrajoli (professore emerito all’Università Roma Tre).

L’8 marzo, a Erkner (Berlino), il professor Jürgen Neyer (della European University Viadrina e del Centre for Internet and Human Rights - CIHR) affronterà il tema La legge in tempi di populismo – Opportunità e sfide: la rivoluzione digitale e la democrazia in Europa.

Nel successivo fine settimana, sabato 16 marzo, ad Atene, nella sala del Senato del Parlamento greco e con il supporto di questa istituzione, organizzeremo un importante seminario su Austerità e diritti sociali, con la partecipazione di Nikolaos Voutsis (presidente del Parlamento greco), Michail Pikramenos (presidente dell’Associazione dei giudici greci), Georgios Stavropoulos (Commissione nazionale per i Diritti umani, Grecia), Joaquim Sousa Ribeiro (già presidente della Corte costituzionale portoghese), Margaritis Schoinas (portavoce della Commissione europea), Tasos Giannitsis (Università di Atene), Tefkros Th. Economou (Corte di Cassazione di Cipro) e Dionysia Bitzouni (Corte di Cassazione greca). Questo seminario si concluderà con un dibattito tra i candidati di diversi partiti politici greci: Syriza, Nea Dimokratia,

Infine, il 22 marzo, a Varsavia, in collaborazione con le ONG Helsinki Foundation for Human Rights e Association 61, discuteremo di Stato di diritto in una prospettiva europea, con Krystian Markiewicz (presidente di Iustitia – Associazione dei giudici polacchi), Thomas Giegerich (Università del Saarland e Europa-Institut, Saarbrücken) e Vittorio Fanchiotti (Università di Genova); a seguire nuovamente un dibattito con candidati polacchi al Parlamento europeo.

Con questo contributo, MEDEL non fa altro che attuare uno degli obiettivi che I suoi fondatori stabilirono nel 1985: la promozione del dibattito comune tra magistrati di differenti paesi, per supportare l’integrazione europea, per la creazione di una Unione politica europea.

È tempo di parlare di Europa. Facciamolo tutti – partiti politici, candidati e società civile.

(Maggiori informazioni sulle conferenze su www.medelnet.eu)

Filipe Marques
Presidente di MEDEL – Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés
Il programma delle conferenze su https://medelnet.eu/index.php/activities/medel-conferences

21 febbraio 2019
Ultimi articoli
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione
Garanzie e processo penale

Riccardo De Vito: «Il diritto di difesa è la garanzia del giusto processo»

Contraddittorio e diritto di difesa non sono degli inutili orpelli, ma i cardini del sistema costituzionale garantista
Il “caso Calabria”

Le risposte che servono alla Calabria

di Stefano Musolino
Con dolo o con colpa, si alimenta il messianismo della repressione penale, torcendola a finalità che le sono estranee e perdendo così di vista l’essenza dei problemi economici e culturali che sono la causa della pervicace resistenza della ‘Ndrangheta
Coltivazione domestica

Il ripensamento della Cassazione

di Riccardo De Vito
Con una recente pronuncia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto non punibili penalmente le attività di coltivazione di stupefacenti di minime dimensioni, svolte in forma domestica e destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore
Indagini e stampa

Calabria «smontata» dal processo mediatico

di Emilio Sirianni
Prudenza istituzionale e rispetto delle persone coinvolte, inclusi gli indagati, impongono sobrietà e cautela nelle dichiarazioni rese dai magistrati alla stampa
Genova, 34° Congresso Anm

“La nuova sfida di fedeltà alla Costituzione”

di Mariarosaria Guglielmi
Incondizionata fedeltà alla Carta fondamentale, rinnovata consapevolezza del ruolo costituzionale della giurisdizione e piena responsabilità professionale e culturale: queste le grandi sfide democratiche, che coinvolgono il futuro dell’Europa e dello Stato di diritto, sulle quali la Magistratura è chiamata ad impegnarsi collettivamente