Proroga Opg

Rinvio non meraviglia

Si usi per interventi necessari

a cura di Redazione

Magistratura democratica prende atto che il Governo ha prorogato di dodici mesi la chiusura degli OPG (foto Next New Media - Antigone). Subito il provvedimento è stato criticato da Psichiatria Democratica.

MD auspica che questi ulteriori dodici mesi, sia pure fra le tante emergenze del paese, siano spesi dalle Regioni per realizzare le strutture che sappiano accogliere, nel rispetto della dignità umana, i cittadini finora internati negli OPG. Ad oggi, i lavori sono lungi dall’essere terminati. Ma soprattutto i Dipartimenti di salute mentale devono prendere in carico gli internati e i soggetti che verranno dimessi dalle strutture esistenti e  predisporre i Progetti Terapeutico Riabilitativi individuali, anche per favorire il ricorso a misure di sicurezza non detentive alternative all’OPG (come prevedono le sentenze della Corte Costituzionale ).


Ma la tutela dei diritti degli internati merita una ben più ampia riforma che tenga conto della legislazione penale e penitenziaria ancora vigente, da rendere ad esempio compatibile con la gestione esclusivamente sanitaria delle nuove strutture. Deve essere riformato il sistema penale dell’imputabilità e delle misure di sicurezza, superando l’approccio culturale che lega indissolubilmente malattia mentale e violenza, cura e contenimento.


Con la presa in carico del servizio sanitario devono essere riviste le competenze della magistratura di sorveglianza, tutte fondate sul rapporto esclusivo con l’amministrazione penitenziaria. Insomma, c’è un tempo per distruggere e uno  per costruire  e oggi si impongono non solo nuovi istituti di accoglienza ma  anche nuove strade per il rispetto della dignità umana dei malati e per la cura della loro malattia.


LEGGI ANCHE: IL COMMENTO E alla prossima scadenza? di Luigi Marini / Seminario di Md a Napoli / Voto Senato


(27 marzo 2013)

26 marzo 2013
Ultimi articoli

Dichiarazione di Medel sulle riforme del sistema giudiziario nella Repubblica di Moldavia

Immigrazione

Dichiarazione di Medel (Magistrats européens pour la démocratie et les libertés) sulle attività di soccorso in mare e il decreto sicurezza-bis

Di fronte alle scelte degli stati membri che sono in aperto conflitto con i valori sui quali l’Unione si fonda, l’Europa deve rimanere fedele alla sua storia e alla sua identità e adottare con urgenza una politica in materia di immigrazione per garantire la  tutela effettiva dei diritti di tutte le persone, che rappresenta un  limite invalicabile per  tutti i governi e i legislatori nazionali
Rassegna

«Il diritto alla vita vale meno di un ordine al governo»

«Il decreto sicurezza bis trascina il nostro Paese in un mondo capovolto rispetto al progetto costituzionale democratico dell’Italia repubblicana», dice il presidente di Magistratura democratica Riccardo De Vito.
(Il Manifesto, 7 agosto 2019)
Rassegna

«Csm, il sorteggio non può garantire il pluralismo»

di Giulia Marzia Locati
Pubblicato da il Fatto Quotidiano del 12 luglio 2019
Rassegna

«Ma il sorteggio mortifica il Csm»

Lettera di Mariarosaria Guglielmi al direttore de la Repubblica
Rassegna

Lo scandalo al Csm e le buone ragioni dell’associazionismo dei magistrati

di Gaetano Azzariti
Pubblichiamo articolo tratto dal il manifesto del 21 giugno 2019