Convegno

A proposito di priorità...

Sui media, per strada e nelle aule di Tribunale espressioni come “tempi biblici della giustizia”,  “giustizia ingolfata” o “impunità da prescrizione” sono entrate nel linguaggio comune. Il lamento è generalizzato.

Così come generalizzate sono le critiche alla politica, al Parlamento, che introduce sempre nuove norme penali, complica il processo penale e civile e non risolve la questione della “prevenzione” del contenzioso civile e del lavoro né quella di una moderna ed efficiente regolamentazione dell’accesso alla professione forense.

Analoghe critiche da anni sono rivolte dagli operatori del settore al Ministero, che taglia il personale amministrativo, le risorse per l’edilizia giudiziaria, il lavoro straordinario, i mezzi in un’ottica – a volte cieca – di spending review.

Ma, oltre alle critiche ed ai lamenti, c’è qualcosa che magistrati ed avvocati insieme possono fare ?
E’ possibile organizzare il lavoro giudiziario in modo più razionale ?
E’ possibile trattare prima ed in modo più efficiente  i processi e le controversie di maggiore gravità o rilevanza ?
E’ possibile individuare in modo ragionevole questi processi prioritari ?

Il 9 giugno ne discuteranno insieme a Napoli a palazzo di Giustizia – con proposte operative alla mano – magistrati, avvocati, politici e giornalisti.
E’ un’occasione concreta per passare dai lamenti ai fatti.

Apri la locandina (QUI) e partecipa anche tu!
Per gli avvocati sono previsti 6 crediti formativi.


(3 giugno 2014)

Ultimi articoli
Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie
27 gennaio 2020

Giornata della memoria

Il ricordo del passato per capire il presente
Dichiarazione MEDEL

La Commissione europea per la tutela dello stato di diritto in Polonia

A causa dell’aggravarsi della situazione della giurisdizione in Polonia, MEDEL valuta positivamente la decisione della Commissione europea di chiedere alla Corte di Giustizia Ue l’adozione di provvedimenti provvisori nella procedura di infrazione
Garanzie e processo penale

Riccardo De Vito: «Il diritto di difesa è la garanzia del giusto processo»

Contraddittorio e diritto di difesa non sono degli inutili orpelli, ma i cardini del sistema costituzionale garantista
Il “caso Calabria”

Le risposte che servono alla Calabria

di Stefano Musolino
Con dolo o con colpa, si alimenta il messianismo della repressione penale, torcendola a finalità che le sono estranee e perdendo così di vista l’essenza dei problemi economici e culturali che sono la causa della pervicace resistenza della ‘Ndrangheta
Coltivazione domestica

Il ripensamento della Cassazione

di Riccardo De Vito
Con una recente pronuncia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ritenuto non punibili penalmente le attività di coltivazione di stupefacenti di minime dimensioni, svolte in forma domestica e destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore