
Stefano Musolino, Segretario generale di Md, a La7
Il Segretario nazionale di Magistratura democratica Stefano Musolino è intervenuto alla trasmissione Tagadà su La7 del 19 giugno 2023 sulle proposte del ministro della Giustizia.

Il Segretario nazionale di Magistratura democratica Stefano Musolino è intervenuto alla trasmissione Tagadà su La7 del 19 giugno 2023 sulle proposte del ministro della Giustizia.

L’11 giugno 2023 si è tenuta l’assemblea generale dell’Anm, chiesta da diverse realtà locali – a partire da Milano – dopo l’iniziativa disciplinare del Ministro della Giustizia contro i giudici milanesi del caso Artem Uss.


Registrazione del Consiglio nazionale di Magistratura democratica

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

Elisabetta Cesqui, già sostituto Procuratore generale presso la Procura Generale della Corte di Cassazione, mette in luce in questo 2’md le peculiarità storiche e sociali di Magistratura democratica. Un patrimonio collettivo di valori di cui c’è ancora bisogno.

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

In vista del Consiglio nazionale di Md che si terrà a Roma (Fondazione Basso) il prossimo 15-16 aprile, diversi esponenti di Magistratura democratica raccontano l’eresia che ha rappresentato e rappresenta

Consiglio nazionale 15 e 16 aprile

Quali sono le priorità per i magistrati e per i cittadini? Le diverse posizioni dei gruppi associativi emerse nell’ultimo Cdc rappresentavano uno spartiacque politico o un caso eccezionale?

È la notte del 24 dicembre, in una qualsiasi delle centinaia di stazioni di servizio autostradali. Khadim è alla fine del suo turno…

Il generale Fabio Mini, ex capo di stato maggiore delle Forze Nato nel Sud Europa, evidenzia come le guerre moderne causino danni ai civili e alle città. E come questi danni collaterali si siano trasformati in danni deliberati.

Riccardo De Vito esamina i diversi conflitti sociali che abitano le nostre città. Chiedendosi anche quale ruolo rivesta la magistratura in questi conflitti.

Gianni Biondillo e Christian Raimo ci offrono le premesse di un “lessico metropolitano”, tra città, piazze e parole.

Il video è una sintesi della seconda edizione di “Parole di Giustizia: una città per pensare, diritti e libertà nello spazio urbano” (Urbino-Pesaro-Fano 20-23 ottobre 2022), organizzato dall’Associazione di Studi


Paolo Ramondino sintetizza i temi sensibili che l’istituzione del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, imporrà di affrontare.

Valerio Savio affronta il tema della crisi del Consiglio superiore della magistratura, invitando ad una difesa dell’Istituzione attraverso una consapevole partecipazione.

Raffaello Magi affronta la “questione tabellare” nella prospettiva del benessere organizzativo, da intendere non come rituale enunciazione ma come elemento di costruzione, negli uffici giudiziari, di una comunità.

Anna Mori affronta il tema delle caratteristiche essenziali del lavoro giurisdizionale, poste a confronto con richieste di “performance” e derive aziendalistiche.

Gaetano Campo ci parla della complessità del lavoro giurisdizionale, che richiede al magistrato una dimensione collettiva e di confronto, opposta rispetto alle derive verso l’isolamento o verso la ricerca di personale visibilità.

Domenica Miele parla del lavoro in Consiglio giudiziario e del senso della rappresentanza istituzionale dei magistrati.

Il professor Vittorio Manes, ordinario di Diritto penale nell’Università di Bologna, ci parla del suo recentissimo libro “Giustizia mediatica. Gli effetti perversi sui diritti fondamentali e sul giusto processo”.

Antonella De Peri, avvocata e negli Anni ‘70-‘80 insegnante di diritto ed economia nei corsi delle 150 ore, ci ricorda l’importanza dello Statuto dei lavoratori e della contrattazione collettiva nel dare ai lavoratori-studenti, la possibilità di utilizzare permessi per accrescere la loro istruzione.

Magistratura democratica è un’associazione di magistrati che fa del suo interrogarsi su quale sia il modo migliore di dare difesa ai diritti la sua carta d’identità. In quest’ottica si propone di analizzare i fenomeni prima che si trasformino in processi, affinché il processo non si traduca nel solo luogo di distribuzione di colpe e di ragioni.

Arianna Augustoni, coordinatrice del progetto socio-editoriale ‘Cucinare al fresco’, spiega come è nata questa iniziativa che ha mosso i primi passi nel carcere del Bassone di Como.