Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha disposto il sequestro preventivo di sette sezioni del carcere di Sollicciano che hanno fino ad oggi ospitato 150 detenuti, definitivi e in attesa di giudizio. Le ipotesi di reato riguardano la violazione di norme in materia di pulizia dei locali di lavoro, abitabilità delle camere di detenzione e adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti elettrici.

Sono contravvenzioni, ma parlano di ben altro: di persone ristrette, e quindi costrette, a vivere tutte le ore del giorno e della notte in condizioni di degrado tali da non rispettare il divieto costituzionale di subire un trattamento contrario al senso di umanità.

Magistratura democratica, dopo aver visto, ha già denunciato nel 2022 e nel 2025 questa vergogna e così ogni anno lo hanno fatto Antigone, garante dei detenuti e il personale della polizia penitenziaria. In una generale condizione di sovraffollamento che supera nella media il 140% e in una diffusa fatiscenza delle strutture, nell’immobilismo del governo che da tre anni preannuncia piani e investimenti e si rifiuta di adottare misure di clemenza che si rendono necessarie per il solo senso di umanità, saranno ancora una volta, gli accertamenti e i documenti di un procedimento penale a diffondere informazione e domanda di civiltà.

L’Esecutivo di Magistratura democratica