Articoli di Mariarosaria Guglielmi

Segretaria generale di Magistratura democratica

A proposito della querelle Bonafede-Di Matteo

Domande senza risposte e ineffabili suggestioni

di Mariarosaria Guglielmi
Segretaria generale di Magistratura democratica
Le interlocuzioni che hanno preceduto la nomina del responsabile del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, rivelate durante una trasmissione televisiva da uno degli interessati, sono l'occasione per riflettere sulle esternazioni dei magistrati, i loro limiti e le ricadute sui rapporti fra le istituzioni.

Tecnologia e processo

Non si stravolga il principio dell’oralità e immediatezza: il processo vero si fa in aula

di Mariarosaria Guglielmi
Segretaria generale di Magistratura democratica
La tecnologia può assicurare efficienza, ma i nuovi strumenti devono essere governati e non subiti. È necessario investire sul processo penale telematico, favorendo l’accesso digitale agli atti e la circolazione dei documenti. Occorre smaterializzare le carte, non le persone.

Magistrati e avvocati

Dialogare non è un optional, ma un dovere

di Mariarosaria Guglielmi
segretaria generale Md
Contro i rischi della deriva populista, il confronto e il dialogo sui temi della giurisdizione costituiscono un percorso obbligato, per costruire un argine a difesa del nostro sistema di diritti e di garanzie

Genova, 34° Congresso Anm

“La nuova sfida di fedeltà alla Costituzione”

di Mariarosaria Guglielmi
segretaria generale Md
Incondizionata fedeltà alla Carta fondamentale, rinnovata consapevolezza del ruolo costituzionale della giurisdizione e piena responsabilità professionale e culturale: queste le grandi sfide democratiche, che coinvolgono il futuro dell’Europa e dello Stato di diritto, sulle quali la Magistratura è chiamata ad impegnarsi collettivamente

Elezioni supplettive CSM

Il valore dell’associazionismo e le dichiarazioni di Di Matteo

di Mariarosaria Guglielmi
Segretaria generale di Magistratura democratica
Magistratura Democratica ha sempre rivendicato il ruolo culturale delle correnti e, per questo, è sempre stata consapevole della necessità di vigilanza critica ed autocritica sui rischi di degenerazione verso logiche di mera appartenenza

Polonia

Nuova procedura di infrazione per le riforme sulla giustizia

di Mariarosaria Guglielmi
Segretaria generale di Magistratura democratica
Dichiarazione di Medel sulla procedura d’infrazione della Commissione Europea contro la Polonia per il nuovo sistema disciplinare dei magistrati, contrario al principio di indipendenza della magistratura

Intervento

Il ruolo della magistratura nella difesa delle garanzie

di Mariarosaria Guglielmi
Segretaria generale di Magistratura democratica
Il garantismo: esigenza della giurisdizione, fondamento della sua indipendenza

Medel/Aed

Medel (Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés)/Aed (Avocats Européens Democrates): Magistrati e Avvocati dalla parte dei valori comuni

di Mariarosaria Guglielmi
Segretaria generale di Magistratura democratica
Le conclusioni comuni della conferenza internazionale L’indipendenza della Giustizia in Europa, Magistrati/Avvocati/Duo/Duel (Bruxelles, 26 maggio 2018)

Consiglio superiore della magistratura

La discrezionalità del Consiglio: una prerogativa irrinunciabile dell’autogoverno o un peso insostenibile per la magistratura?

di Mariarosaria Guglielmi
segretaria generale di Magistratura democratica
La discrezionalità è una prerogativa irrinunciabile per l’autogoverno e lo strumento per conformare le scelte di amministrazione ai valori costituzionali e alle esigenze della giurisdizione. La rinuncia alle prerogative di discrezionalità delinea una nuova fisionomia del Csm, funzionale ad una ristrutturazione in senso verticistico e burocratico dell’ordine giudiziario, e riduce il suo ruolo politico nella difesa e nella promozione dei valori che sono a fondamento della giurisdizione. In questa consapevolezza la magistratura deve ritrovare il senso dell’appartenenza all’istituzione consiliare e l’aspirazione ad un autogoverno all’altezza delle aspettative di giustizia della collettività.