Articoli di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica

Pubblico ministero e Costituzione

Il documento delle Procure e la necessità di un confronto

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica

Il recente documento siglato tra alcuni Procuratori e l'UCPI costituisce un'occasione preziosa per riflettere sui cambiamenti culturali che hanno interessato la magistratura requirente e che ne hanno determinato il progressivo allontanamento dal suo progetto costituzionale di potere diffuso, in favore di un modello individualistico e verticistico, improntato alla logica della performance, della burocrazia e dei numeri.

Associazione Nazionale Magistrati

Unità associativa e rinnovamento

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica

L’unità associativa non è un’insegna utile a celare pratiche consociative o ripiegamenti corporativi, ma un valore da perseguire attraverso la condivisione di un progetto di rinnovamento, che porti avanti una riflessione sulle ragioni più profonde della crisi della magistratura, aprendo una nuova fase per l’associazionismo giudiziario. In uno sforzo di riflessione collettiva, critica ed autocritica, che superi atteggiamenti di autoreferenzialità e preoccupazioni tattiche o di parte.

Convegno

Europa: migranti e richiedenti asilo - Per una svolta di civiltà

Esecutivo nazionale di Magistratura democratica

Fondazione Basso, ASGI, Magistratura democratica e i sindacati confederali organizzano un convegno sui rapporti fra Europa e migranti.

Il DDL di riforma “Bonafede”

Contrastare la deriva carrieristica con la normalizzazione burocratica?

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Il recente DDL “Bonafede” non segna la svolta in funzione del cambiamento culturale richiesto: quello volto a disegnare una magistratura “senza carriera” e una dirigenza non intesa come corpo separato all'interno della magistratura, ma come esperienza diffusa e come funzione reversibile. La riforma delineata dal DDL “Bonafede”, al contrario, rischia di allontanare la magistratura dalla sua fisionomia costituzionale e, al contempo, di trasformare il CSM in un organo di amministrazione e di governo del personale: un primo passo, questo, verso una ristrutturazione in senso verticistico e burocratico dell’ordine giudiziario e, dunque, verso la perdita del suo assetto funzionale ad una giurisdizione indipendente.

Una recente decisione del Tribunale di Napoli

Giudici e immigrazione, diritto e non pregiudizio

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Un quotidiano attacca la decisione che riconosce la protezione umanitaria per l'emergenza sanitaria nel paese d'origine e accusa il tribunale di Napoli di usare la pandemia come una scusa per "spalancare i porti ai migranti". E la stessa sorte tocca alla nota che commenta il provvedimento. I diritti, però, non possono piegarsi a logiche politiche o di propaganda.

Il progetto di Magistratura democratica

Verso il Congresso

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Ritrovare le ragioni dell’unità associativa, ricostruendo un'identità collettiva e plurale; chiamare tutti i magistrati ad un’assunzione di responsabilità per la difesa dei valori della giurisdizione e dell’esperienza unica del nostro associazionismo, vero e proprio motore di democratizzazione della magistratura e baluardo della sua indipendenza; avviare un percorso di riflessione comune sui valori fondamentali dell’etica, della deontologia e della professionalità; condurre un'analisi severa dei cambiamenti culturali che sono alla base di una caduta della tensione ideale, denunciando i punti oscuri ove si annidano i germi delle degenerazioni. Sono questi i tasselli di cui si compone il progetto di Magistratura democratica, per trovare una via di uscita dalla crisi.

Riforme e autogoverno

CSM: una legge elettorale in funzione del suo ruolo costituzionale

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Garantire rappresentatività alle diverse idee e visioni che si hanno della giurisdizione, abbandonando le logiche personalistiche; restituire il potere di scelta al magistrato elettore; allargare la partecipazione, smarcandola dall’ipoteca delle correnti; dare cittadinanza alle diverse professionalità, introducendo meccanismi di riequilibrio che assicurino una risposta alla questione, non più eludibile, della corretta rappresentanza di genere. Sono queste le proposte di Magistratura democratica per la riforma del sistema elettorale del CSM, elaborate all’esito di un percorso di riflessione collettiva avviato con il seminario del 3 giugno e proseguito nel Consiglio nazionale dell’11 giugno.

Combattere le radici della degenerazione

Per uscire dalla palude del carrierismo: alcune proposte di Magistratura democratica

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Temporaneità effettiva degli incarichi direttivi e semi-direttivi e ritorno al concorso di primo grado. Alcune semplici indicazioni per iniziare ad affrontare il nodo del carrierismo e per restituire alla giurisdizione il volto costituzionale di una magistratura distinta soltanto per funzioni.

Tecnologia e processo

Continuando a discutere: i prossimi incontri nazionali telematici

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Un confronto nazionale condotto in videoconferenza e aperto a tutti. Per discutere su come le tecnologie possano influenzare la giurisdizione, la cultura del giudice, il suo modo di approcciare il lavoro e i paradigmi del processo penale e civile.

Lavoro e immigrazione

La regolarizzazione dei lavoratori irregolari: una misura urgente e opportuna

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Regolarizzare i lavoratori stranieri che versano in condizioni di illegalità, per contribuire al controllo della diffusione della pandemia e restituire piena dignità al lavoro, nel rispetto della legalità e favorendo il contrasto a tutte le mafie

Tecnologia e processo

I rischi dell’udienza telematica

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
La democrazia non può tollerare che la giurisdizione resti sospesa, neppure nell’attuale fase emergenziale. Ma una volta cessata l’emergenza, bisognerà tornare alla pienezza di tutte quelle regole processuali che sono state previste in funzione dell’effettività del diritto di difesa e del ruolo di garanzia della giurisdizione.

Europa e stato di diritto

Uscire dalla crisi, salvando la democrazia

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
La riforma che ha conferito poteri straordinari al governo ungherese, scardinando le regole più profonde della democrazia, mina in radice il patrimonio di valori che compongono l’identità europea

Carcere e coronavirus

Non aspettare

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Ridurre subito le presenze all’interno del carcere, anche alleggerendone la pressione dall’esterno: soltanto in questo modo il rischio di contagio potrà essere seriamente fronteggiato. Per tutelare, oggi, la salute dei detenuti e garantire così, un domani, la sicurezza dei cittadini

Libertà di informazione

La stampa libera: una garanzia per la democrazia

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
In questo momento di grande difficoltà per il Paese, la nostra vicinanza e solidarietà va a tutti gli operatori della stampa. Per lo straordinario impegno che quotidianamente profondono, allo scopo di garantire continuità e qualità dell’informazione

Associazione Nazionale Magistrati

Verso le elezioni del Comitato direttivo centrale

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Il futuro dell’ANM e del CSM è legato ai valori del pluralismo culturale, della rappresentanza e della parità di genere. Solo così l’Associazione e il sistema dell’autogoverno potranno ritrovare fiducia e autorevolezza tra i magistrati e nell’opinione pubblica

Il “caso Calabria”

L’esercizio indipendente della giurisdizione in terra di mafia

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Eccessi mediatici, esaltazione di conflitti personali e risorse umane limitate mettono a nudo le difficoltà della giurisdizione in Calabria.

SSM

La Scuola che verrà

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Il rinnovo del Comitato direttivo della Scuola della Magistratura rappresenta, per il CSM, un passaggio importante. Tramite la scelta di sei magistrati e di un professore, infatti, il Consiglio concorre a dare concretezza alla visione che ha della Scuola e della formazione.

Immigrazione

Memorandum con la Libia e rispetto del diritto internazionale

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica

Sulla base di questo accordo, l’Italia continua a finanziare i centri di detenzione e la Guardia costiera libica, proseguendo nella politica di esternalizzazione delle frontiere e rischiando, così, di aumentare sempre più i pericoli cui sono esposte le persone vulnerabili che attraversano quel paese.

CSM

Sulle dichiarazioni di Bruno Giangiacomo e sul loro significato

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Rinunciando al ruolo di consigliere CSM, Bruno Giangiacomo dimostra grande senso di responsabilità e piena consapevolezza del difficile momento che l’Istituzione consiliare sta attraversando

Dignità e garanzie

Sull’arresto di Christian Hjorth

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Le garanzie previste in uno Stato di diritto non conoscono eccezioni e chi ha il monopolio legale dell’uso della forza non può abusarne in alcun modo.

Giudici e politica

Sull’intervista di Antonello Racanelli

di Esecutivo nazionale di Magistratura democratica
Nell’intervista al segretario di Magistratura Indipendente la prospettiva fuorviante dell’apoliticità, coniugata a una sostanziale omogeneità alle posizioni della maggioranza di governo